ELEZIONI USA: GORE CONTESTA ELEZIONI

27 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Gli avvocati del candidato democratico Al Gore, hanno presentato l’atto formale di impugnazione con cui intendono sbarrare la strada per la Casa Bianca al repubblicano George. W. Bush.

L’esito del voto e’ stato contestato, secondo la legge della Florida, presso il tribunale di primo grado di Leon County.

Il nocciolo della questione e’ che non sono state contate migliaia di schede, considerate ‘bianche’ o ‘nulle’ dalle macchine e che non e’ stato possibile, per mancanza di tempo o altre ragioni, verificare manualmente.

I deputati democratici della Florida hanno incoraggiato il vice presidente Gore a “non mollare”.

“Migliaia di voti non sono stati contati e se ignoriamo questi voti la stessa integrita’ della nostra democrazia e’ in pericolo – ha detto Gore in collegamento telefonico da Washington con lo stato maggiore democratico in Florida – La legge della Florida prevede che il risultato del voto venga contstato se qualcosa non ha funzionato per il verso giusto e questo intendiamo fare”.

Gore ha annunciato un messaggio alla nazione entro questa sera.

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