ELEZIONI USA: CORTE SUPREMA FERMA CONTEGGIO

10 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sabato pomeriggio (ora di New York) la Corte Suprema Usa ha ordinato la sospensione del conteggio dei voti in Florida, rovesciando l’ordinanza di venerdi’ della corte suprema dello stato della Florida.

L’ordine della corte suprema Usa ha raggiunto le commissioni di spoglio dei voti intorno alle tre del pomeriggio, appena sei ore dopo che gli scrutatori di diverse contee della Florida si erano messi al lavoro per vagliare almeno 45.000 schede considerate ”dubbie”.

Il massimo organo giudiziario Usa ha cosi’ accolto l’appello del candidato repubblicano alla Casa Bianca, George W. Bush, che venerdi’ sera aveva chiesto di fermare il conteggio delle schede accordato nello stesso giorno dalla corte suprema della Florida.

Ma la decisione della corte suprema federale questa volta non e’ stata espressa all’unanimita’. La sentenza e’ infatti stata votata 5 a 4, e ogni giudice dell’alta corte ha espresso ufficialmente un parere personale in merito.

L’alta corte Usa ha inoltre riconvocato gli avvocati di Bush e del candidato democratico, il vice presidente Usa Al Gore, per un’udienza da tenersi a Washington lunedi’ mattina – appena un giorno prima della scadenza elettorale prevista per la delega dei 25 elettori statali.

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