ELEZIONI USA: CORTE SUPREMA DA’ UDIENZA A BUSH

25 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha accettato di considerare l’appello in extremis del candidato repubblicano alla Casa Bianca, George W. Bush. Si prolunga dunque lo stallo nell’elezione del Presidente americano.

Giovedi’ scorso Bush aveva deciso di ricorrere al massimo organo giudiziario Usa dopo che la Corte Suprema della Florida aveva deciso, martedi’ sera, che la conta manuale delle schede in tre contee deve continuare fino alle 17 di domenica e che i risultati devono essere accettati dal Segretario di Stato della Florida Katherine Harris.

Bush aveva affermato in un’intervista a meta’ giornata di essere ”deluso” dalla decisione della Corte Suprema della Florida, sostenendo che in questo caso il potere giuridico avrebbe ”usurpato” il potere legislativo cercando di ”riscrivere le leggi” dello stato della Florida.

Con una decisione di eccezionale velocita’ la Corte Suprema ha deciso che l’argomento merita di essere dibattuto a Washington.

Giovedi’ (30 novembre) ci saranno alcune risposte preliminari da parte del massimo organo giudiziario. Venerdi’, infine, ci saranno le vere e proprie arringhe pubbliche (90 minuti per ciascuna delle due parti).

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