Elezioni mid-term in Usa: Obama dovrà scendere a patti

3 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Disfatta annunciata per Obama: i repubblicani conquistano la Camera mentre i democratici riescono a tenere a fatica il Senato. Questo il verdetto delle elezioni di medio-termine negli Stati Uniti, con l’amministrazione Obama che dovrà riflettere a lungo su cosa è stato fatto e non fatto negli ultimi due anni, visto che gli americani stanno virando sempre più verso il centro destra. Le carte in tavola tornano ora a mischiarsi. La vittoria dei “Tea Party” alla Camera apre nuovi scenari per il rilancio dell’economia a stelle e strisce, con il presidente Obama che dovrà necessariamente scendere a patti soprattutto in materia di stimoli fiscali e di deficit. Il taglio alle tasse promesso da Obama sulle fasce medio basse, con molta probabilità verrà esteso a tutte le fasce di reddito mentre in tema di deficit fiscale la battaglia verterà sul ridurre o meno le spese. Il mercato per ora sembra aver accolto bene il cambiamento, anche perché le elezioni di medio termine spesso sono da stimolo all’economia soprattutto in vista delle presidenziali in programma nel 2012. Speriamo solo che i cosiddetti “ribelli d’America” riescano a risolvere i problemi dell’economia più grande al mondo con un solo colpo di bacchetta magica, proprio quella che Obama aveva dichiarato di non possedere.