Elezioni europee: la sfida è tra Renzi e Grillo. Ma a vincere potrebbe essere l’astensionismo

2 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – A 25 giorni dalle Elezioni Europee – secondo i dati dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo – il consenso appare ancora instabile ed incerto: appena 4 italiani su 10 hanno già deciso quale lista votare; il 9% indica un partito, ammettendo che potrebbe cambiare idea. Il 13% è del tutto indeciso, mentre 38 elettori su 100 appaiono orientati all’astensione. [ARTICLEIMAGE]

“Mentre sembrano per il momento limitati gli effetti del ritorno in tv di Berlusconi, con Forza Italia che resta posizionata intorno al 17%, il voto del 25 maggio – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – si profila sempre di più come una sfida elettorale tra Renzi e Grillo. Se si votasse oggi, il PD otterrebbe il 33,2%, il Movimento 5 stelle il 25%. Ma entrambe le liste, in un mercato elettorale oggi molto mobile, possono contare su un bacino potenziale più ampio, che raggiunge il 39% per il partito di Renzi ed il 34% per il Movimento di Grillo”. [ARTICLEIMAGE]

Tra gli elettori delle principali forze politiche sono ancora molti i dubbi a poco più di tre settimane dall’apertura delle urne. Secondo l’analisi effettuata dall’Istituto Demopolis per LA7, un quinto di chi potrebbe votare il Partito Democratico prende anche in considerazione l’ipotesi di astenersi, ma non indifferente anche se minoritaria è la porzione di quanti non escludono un voto per il M5S o la lista Tsipras.

Una situazione analoga si rileva in seno all’elettorato potenziale del Movimento 5 Stelle, politicamente molto trasversale: uno su quattro valuta, tra le opzioni, quella di restare a casa il 25 maggio, circa un quinto degli intervistati ammette che potrebbe anche optare per il PD o altre liste.

I dubbi appaiono ancora più forti tra gli elettori potenziali di Forza Italia: se oltre un terzo valuta seriamente l’ipotesi di astenersi, una cospicua minoranza – secondo i dati del Barometro Politico Demopolis – non esclude un voto per il M5S o per altre liste, quali NCD, Lega, Fratelli d’Italia e perfino, sia pur marginalmente, il PD di Renzi.[ARTICLEIMAGE]

Nota informativa – L’indagine è stata condotta il 28 e il 29 aprile 2014, per il programma Otto e Mezzo (LA7), dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione stratificato di 1.256 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Direzione della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione demoscopica con metodologia cati-cawi di Marco E. Tabacchi. Metodologia ed approfondimenti su: www.demopolis.it