Effimero l’effetto IFO sulle borse europee

22 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Cautela. E’ questo il motto dei mercati del Vecchio Continente, che proseguono la riunione su toni deboli, dopo un esordio modesto. L’effetto IFO è durato ben poco, lanciando i mercati europei preda di qualche realizzo e della prudenza che precede la riunione preparatoria del G20 a Seoul. L’IFO tedesco, indicatore anticipatore del sentiment degli affari in Germania ed Europa, ha registrato un miglioramento imprevisto a 107,6 punti dai 106,8 punti del mese precedente e contro attese a 106,5 punti. La reazione dei mercati è stata entusiasta, così come quella dell’euro, che ha dato brevi segnali di rimonta nei confronti del biglietto verde. La sterzata, però, è durata poco e le borse, assieme alla valuta di Eurolandia, sono tornate a scendere, scontando gli effetti della performance brillante tracciata l’ultimo periodo. Fra i motivi che ispirano prudenza c’è anche il vertice dei ministri finanziari del G20 a Seoul, puntualmente preceduto da una missiva degli USA sul delicato tema dei cambi. E sarà questo uno dei principali argomenti in discussione nella capitale sud-coreana, in attesa del vertice dei capi di Stato in agenda a novembre. Intanto, l’euro è risalito appena sopra la soglia degli 1,39 dollari, mentre il petrolio viaggia a 81 dollari al barile. Fra le borse europee la peggiore è Londra che cede circa mezzo punto, seguita da Zurigo che arretra dello 0,28% e Parigi dello 0,24%, in linea con Milano che vede l’indice FTSE MIB cedere lo 0,27%. In rosso anche francoforte, Bruxelles ed Amsterdam dello 0,15%, mentre Madrid lima lo 0,09%.