Effetto “selfie”, è boom di operazioni chirugia plastica

17 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Se vi è capitato almeno una volta di guardare una vostra foto online con una smorfia, perché non siete piaciuti, allora non meravigliatevi del fatto che, come riporta CBS Philly, uno nuovo studio ha svelato come la moda del momento, i “selfies” (farsi autoscatti e postarli sui social network) abbia incrementato il numero delle persone che richiedono un intervento chirurgico.

L’American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery (AAFPRS) ha rilevato che vi è stato un aumento delle persone insoddisfatte di come si vedono nelle foto e, appunto, nei social network: un fenomeno che ha innescato immediatamente il boom degli interventi di chirurgia plastica.

Nel dettaglio, + 10% per la rinoplastica nel 2013, + 7% nei trapianti di capelli e + 6% nella chirurgia delle palpebre.

Tra gli under 30, il 58% infatti ricorrerebbe a questi tipi di interventi.

Edward Farrior, presidente del AAFPRS, ha dichiarato: “I vari social network basati sulle immagini portano a guardarsi e a giudicarsi continuamente, come se si fosse sempre davanti ad uno specchio, e questo ha portato il proprio occhio ad essere più critico con se stessi. Anche perché queste immagini sono solitamente le prime che si mostrano a futuri amici o partner”.