Effetto Libia: è tonfo per le vendite di corporate bond negli Stati Uniti

25 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Brutta notizia per i corporate bond. Secondo quanto riporta Bloomberg, le tensioni geopolitiche culminate nel bagno di sangue in corso in Libia hanno portato le vendite di obbligazioni societarie Usa a scendere nel corso di questa settimana del 74% attestandosi al minimo del 2011. E, stando ai dati riportati da Bank of America Merrill Lynch, il rendimento extra che gli investitori richiedono per preferire i corporate bond rispetto ai Treasury è salito questa settimana per la prima volta dai cinque giorni terminati lo scorso 3 dicembre del 2010. Gli spread sono di fatto aumentati di 7 punti base a quota 225.

Timothy Cox, executive director della divisione di Mizuho Securities Usa di New York, ha affermato che le società “preferiscono ritornare a emettere bond quando il tono dei mercati sarà migliore, più che essere costrette a raggiungere accordi”.

Da segnalare tuttavia che, a fronte dei rialzo degli spread tra i rendimenti dei corporate bond e quelli dei Treasury, i rendimenti assoluti sulle obbligazioni corporate valutate investment-grade continuano in generale a scendere. I dati di Bank of America mostrano infatti che tali rendimenti sono scesi di 9 punti base al 4,06% dopo essere scesi fino al 4,05% lo scorso 22 febbraio, ovvero al minimo del mese. Riguardo invece ai rendimenti dei debiti a grado speculativo, questi sono cresciuti di 5 punti base al 7,34% dopo aver testato un minimo record lo scorso 22 febbraio al 7,285.