Effetto Libia: corre il Bund, male i bond italiani e spagnoli

21 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

ROMA- Sul mercato del debito pubblico dell’Eurozona domina l’effetto Libia. I disordini scoppiati nel paese nord-africano stanno incoraggiando il cosidetto ”fly to quality”, cioe’ lo spostamento del denaro sotto l’ombrello sicuro dei titoli di Stato tedeschi.

“L’Europa e’ prossima all’epicentro della crisi, quindi il denaro viene messo sui titoli di stato del paese piu’ sicuro dell’Eurozona, cioe’ la Germania. Al contrario, soffrono i titoli di stato dei paesi geograficamente piu’ vicini a Tripoli, cioe’ Italia e Spagna”, commenta un trader.

Cosi’ mentre il Bund decennale tedesco e’ scambiato con un rendimento del 3,23%, il rendimento del Btp decennale e’ salito al 4,83% e lo spread si e’ dunque allargato a 160 punti.

Stessa musica per la Spagna, con il rendimento del Bonos decennale salito al 5,41% e lo spread aumentato a 218 punti. Paradossalmente “tengono botta” i titoli di stato dei paesi dell’Eurozona considerati piu’ a rischio sul piano dei conti pubblici e della performance economica. Scendono i rendimenti dei titoli di Stato portoghesi (7,54%) e irlandesi (9,54%).

“Sono nazioni che, al contrario di Italia e Spagna, non hanno grandi legami economici con la Libia, probabilmente non saranno colpiti dalla migrazione biblica che potrebbe interessare le coste italiane e, forse, anche quelle spagnole”, commenta un analista.