Effetto immobiliare anche in Europa

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

FTSE/MIB

L’indice Ftse/Mib archivia la prima seduta di questa ottava in rialzo e sui massimi di giornata grazie al dato Usa sul settore immobiliare. Le banche mostrano i maggiori rialzi in scia all’esito confortante degli stress test: particolarmente toniche Banco Popolare ed Intesa, più indietro Mps. Ben comprata Lottomatica, Mediaset e Luxottica che attende i risultati. Poco variata Terna che invece ha già diffuso i conti del semestre. Peggior titolo del paniere è Stm con un calo prossimo al 2%.

EUROSTOXX50

L’indice EuroStoxx50 termina le negoziazioni in buon rialzo, in linea con le borse europee (balzo per Atene, invariate Zurigo ed Amsterdam) e con Wall Street che al momento è positiva grazie al dato sulle vendite di nuove case. A livello settoriale, bene quello bancario ed assicurativo, a seguire i media, in rosso il farmaceutico europeo (mentre è positivo quello Usa). Tra i singoli titoli, acquisti su SocGen, Agricole, Bnp e sulla spagnola BBVA, bene gli assicurativi Ing ed Axa, in rosso Unilever.

Macroeconomia

L’indice a cura della Fed di Chicago sull’attività nazionale mostra a giugno un peggioramento a -0,63 pts da 0,31 (rivisto da 21). Negli Stati Uniti le vendite di nuove case hanno registrato in giugno un rialzo a 330 mila unità (+23,6%). Il dato è migliore delle attese degli analisti che indicavano una crescita più contenuta a 320 mila dopo il 267 mila di maggio (dato rivisto da 300 mila).

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei la moneta unica si mostra tonica nei confronti del dollaro poco sotto 1,30 con gli investitori che stanno comprando asset più rischiosi dopo i risultati degli stress test sulle banche europee di venerdì scorso. Lato commodities, il petrolio Wti Usa scambia in area USD79 al barile.

Azioni Italia

Banca Mps (EUR0,9785): lo stress reale che subirebbe Mps simulando la prova coi dati di bilancio attuali porterebbe al 2011 un Tier 1 attorno al 7% (dal 7,5% attuale) e non al 6,2 come emerso dalla simulazione, fatta per tutte le banche europee con base di partenza dal 2009. La banca senese non ha quindi alcuna necessità né intenzione di ricorrere al mercato o ai Tremonti bond, per rafforzare il patrimonio oltre alle iniziative che sono già in corso e che dovrebbero portare a fine 2010 il Tier1 all’8,5% circa, cioè 100 bp in più dell’attuale livello.

Marcolin (EUR2,9925): ha raggiunto un accordo di massima con il gruppo Diesel per la conclusione di un contratto di licenza in esclusiva per la produzione e distribuzione mondiale di occhiali da sole e montature da vista Diesel della durata di 5 anni. Il contratto potrebbe essere finalizzato entro il 31 ottobre prossimo. La scorsa settimana Safilo aveva annunciato la scadenza del contratto con Diesel a fine dicembre 2010.

Terna (EUR3,15): il CdA ha approvato i conti del primo semestre 2010 che si sono chiusi con un utile di EUR233,5 mln, in crescita rispetto ai EUR184 mln del 1H09, depurati della componente relativa alle attività brasiliane cedute. L’Ebitda è stato pari a EUR568,8 mln (+12%). L’Ad Cattaneo si attende per l’intero 2010 un risultato superiore alle attese; lo stesso Ad ha confermato la politica dei dividendi di Terna, ed aggiunto che tale politica verrà discussa dopo che saranno stati ceduti, entro fine anno, gli impianti solari di Suntergrid, società controllata specializzata nella realizzazioni di centrali solari.

Azioni Estero

BP (GBp415): dovrebbe annunciare oggi cambiamenti ai vertici con la partenza anticipata dell’Ad Hayward, criticato per la sua gestione nella vicenda nel Golfo del Messico; Hayward dovrebbe essere rimpiazzato da Bob Dudley, dirigente americano che ora gestisce le operazioni per la perdita di petrolio. Lo riferiscon fonti vicine al gigante petrolifero britannico.

FedEx (USD83,06): ha alzato le stime sugli utili: in dettaglio, l’impresa leader nelle spedizioni e nel trasporto merci si attende ora per il corrente trimestre un utile per azione di USD1,05-1,25 e per l’intero esercizio di USD4,60-5,20, mentre in precedenza FedEx aveva previsto per il corrente trimestre USD0,85-1,05 per azione e per l’intero esercizio USD4,40-5,00 per azione. FedEx fa osservare che le nuove previsioni riflettono l’attuale outlook del mercato sui prezzi del carburante e su un’ulteriore moderata ripresa dell’economia globale.

Genzyme (USD66,32): venerdì il titolo è scattato in avanti del 15% circa dopo una manifestazione di interesse dalla rivale francese Sanofi-Aventis, mentre ieri il WSJ scriveva che la stessa società avrebbe ricevuto ‘avances’ discrete anche da GlaxoSmithKline. Glaxo avrebbe chiesto di essere avvisata qualora Genzyme sia disposta ad essere acquisita, ma Sanofi-Aventis resta in pole position per concludere l’operazione, secondo esperti del settore.

Lorillard (USD77,43): ha archiviato il secondo trimestre 2010 con utili in calo a USD263 mln (da USD286 mln del 2Q09), corrispondente ad un Eps di USD1,73 (sopra le attese medie degli analisti pari a USD1,6). Stabile il fatturato a USD1,52 mld.

Onyx (USD25,38): ha definito “notevoli” i risultati dei test sul carfilzomib, un farmaco per la cura del melanoma. La società intende usare i test per chiedere l’approvazione del farmaco dalla Food and Drug Administration entro la fine dell’anno.

Severstal (RUB362,4): ha annunciato che la produzione complessiva di acciaio grezzo è aumentata nel secondo trimestre 2010 a 4,56 mln di tonnellate (+11%), grazie soprattutto alle positive performance messe a segno negli Stati Uniti. La produzione di oro è invece salita del 12%.

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