EFFETTO DEBITI SOVRANI: GIU’ BORSE UE ED EURO

5 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Avvio ancora in calo per le Borse europee, sulla scia di Wall Street e dell’Asia. Continuano i timori per il debito crescente in molti paesi dell’Eurozona. Male così la Borsa valori, con il primo indice Ftse Mib che segna un -0,57%, a 21.283 punti e l’indice All Share che perde lo 0,59%.

Sul mercato vautario l’euro apre debole sotto 1,37 dollari, ma risale dopo le voci di un’intervento della banca centrale svizzera, che vende franchi sui mercati asiatici. La moneta europea passa di mano a 1,3689 dollari, dopo aver toccato in precedenza un minimo da 8 mesi a 1,3670 dollari. L’euro risente dello spavento dei mercati per il debito di molti paesi dell’Eurozona.

Guardando agli altri listini europei, a Londra l’indice Ftse 100 arretra dello 0,55% a 5.110,87 punti. A Francoforte il Dax perde lo 0,32% a 5.515,69 punti e a Parigi il Cac 40 cala dello 0,53% a 3.669,60 punti.

Le flessioni seguono i forti ribassi delle borse asiatiche. La paura del debito di Grecia, Spagna e Portogallo ha contagiato infatti anche l’indice Nikkei, che ha chiuso a Tokkyo in ribasso del 2,89% a 10.057,09 punti, il minimo da due mesi. Hong Kong ha ceduto il 2,83%, Shangai il 2,04%, Taiwan il 4,30% e Seul il 3,05%.