Effetto Basilea a Wall Street

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura positiva per Wall Street, che continua cosi’ la serie di rialzi in corso da inizio mese tanto che Dow e S&P 500 hanno registrato otto sedute su nove con il segno portando il bilancio dal primo del mese, nell’ordine, a +5.3 e +6.9%. Su dell’8.1% il Nasdaq.

La seduta odierna termina con il Dow a quota 10544.13, in rialzo dello 0.78% (+81.36 punti). Il Nasdaq segna +1.93% a 2285.71 (+43.23 punti). L’S&P 500 registra un +1.11% a 1121.91 (oltre la soglia tecnica di 1110, +12.36 punti). Per il benchmark di Wall Street ora si guarda al livello posto a 1130, non toccato da maggio.

A giustificare gli acquisti odierni, l’esito del Comitato di Basilea, che nel weekend ha si alzato i requisiti che le banche devono adottare ma senza pretendere troppo e soprattutto concedento molto tempo per un adeguamento del settore.

Ecco perche’ e’ proprio il comparto finanziario (+2.17%) a trainare i rialzi, con gli operatori che si aspettano a partire dal 2011 il ritorno alla distribuzione dei dividendi (per le banche che l’avevano sospesa), all’acquisto di azioni proprie e a qualche mossa di fusione e acquisizione. Bene anche le risorse di base (+1.5%). Bene anche tech (+1.89%), industriali (+1%) e beni ciclici. Il settore difensivo per eccellenza, quello delle utilities, avanza in modo piu’ contenuto (+0.4%).

Tra gli operatori sembra essere tornata la voglia di qualche rischio in piu’. Segnale dimostrato dall’andamento piatto dell’oro e da un rialzo dei prezzi dei Treasury. Da segnalare che l’S&P 500 ha rotto al rialzo la media mobile a 200 giorni per la prima volta da inizio agosto.

Sul fronte macro, giornata scarna. E’ stato pubblicato il Budget del Tesoro: il deficit federale e’ calato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma il rosso – il 23esimo mese in deficit consecutivo – e’ tale da mantenere le proiezioni per l’intero anno fiscale vicino a livelli record. Ad agosto toccati i $90.53 miliardi contro i $103.56 miliardi dell’agosto 2009 e contro i $95 miliardi attesi dagli analisti.

Sul fronte societario, torna d’attualita’ l’M&A. HP continua nella sua strategia di acquisizioni: ha offerto $1.5 miliardi in contanti per ArcSight (+25%), societa’ di cyber-security. La mossa valuta il gruppo $43.50 per azione contro la chiusura di venerdi’ a $35.10.

Hertz Global ha rivisto la propria offerta per il gruppo di noleggio auto Dollar Thrifty Automotive (+5.35%) a $50, per un totale di $1.56 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre guadagnano l0 0.9% a $77.14 il barile. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna -0.07% a $1245.60 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dell’1.56% a quota $1.2876. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale si attesta al 2.7410 dal 2.795% di venerdi’. Nella prima mattinata a New York aveva raggiunto il 2.8050%.