EDOARDO AGNELLI, UNA VITA LONTANA DA FIAT

15 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Edoardo Agnelli, figlio di Giovanni e Marella Caracciolo, trovato morto questa mattina all’età di 46 anni, era nato a New York il 9 giugno del 1954. Il nome è quello del nonno paterno, anche lui perito prematuramente in un incidente aereo nel 1935.

Fino alla maturità l’erede Agnelli studiò a Torino al Liceo D’Azeglio; poi l’università negli USA, a Princeton, dove si laureò in lettere moderne.

A differenza del cugino Giovaninno, figlio di Umberto, Edoardo non volle percorrere la strada di preparazione alla successione in casa Fiat: appassionato di filosofia orientale, ha sempre preferito la vita ascetica. Pacifista convinto, è stato anche attivista contro il nucleare.

Solo negli anni Ottanta il figlio dell’Avvocato fece capolino nelle attività del gruppo quando entrò nel consiglio d’amministrazione della Juventus. Ma ricoprì l’incarico per breve tempo.

Quanto segue e’ stato pubblicato sul sito internet dell’Ansa:

L’ autopsia sul cadavere
di Edoardo Agnelli e’ terminata pochi minuti prima delle 17
nell’ obitorio del cimitero di Fossano.

L’ ipotesi che trova per
ora piu’ credito fra gli inquirenti e’ quella di un suicidio,
anche se non ne vengono scartate altre (ad esempio quella di un
malore), come ha precisato il procuratore di Mondovi’, Riccardo
Bausone, che coordina le indagini.

”Al momento – ha affermato – vagliamo ogni ipotesi, in
attesa del referto dell’ autopsia”. Secondo quanto si e’
appreso da testimoni, il corpo di Edoardo Agnelli non era
menomato, ma presentava traumi al capo, al viso e al torace. Il
magistrato ha rivelato che l’ Avvocato gli ha rivolto un unico
invito: di eseguire con celerita’ l’ esame necroscopico, per
poter avere a disposizione la salma per la sepoltura. Sul posto
della disgrazia si e’ recato oggi anche Umberto Agnelli, che e’
poi ripartito col fratello Giovanni.

La Croma grigia, blindata, con cui e’ giunto sul viadotto il
figlio del presidente d’ onore della Fiat, e’ stata trovata col
motore acceso da un operaio della societa’ Autostrada
Torino-Savona, che ha avvertito la sottosezione della Polizia
stradale di Cherasco.

L’ uomo ha subito sospettato che fosse
avvenuto qualcosa di drammatico, perche’ in passato dallo stesso
viadotto si erano verificati alcuni suicidi.
Da chiarire rimangono ancora alcuni punti. Innanzi tutto
quello dell’ assenza di una scorta. Edoardo Agnelli, che abitava
in una palazzina contigua a Villa Frescot, residenza dei
genitori sulla collina torinese, si muoveva solitamente con un’
auto al seguito. Ma stamane evidentemente la scorta non c’ era.

Ci si domanda inoltre come mai la vittima si trovasse sull’
autostrada Torino-Savona. Secondo una voce, proprio a Fossano,
abiterebbe una vecchia governante di casa Agnelli che aveva
seguito Edoardo da bambino e questa potrebbe essere una
spiegazione.

Ad eseguire l’ autopsia, che come accade in casi del genere
sara’ completata da esami del sangue, e’ stato un medico dell’
Asl di Fossano, presenti anche i questori di Torino, Nicola
Cavaliere, e di Cuneo, Isidoro Adornato. La salma dovrebbe ora
essere diretta a Villar Perosa (Torino), paese d’ origine degli
Agnelli, dove c’ e’ la loro tomba di famiglia.