EDITORIA: TUTTI IN ROSSO PER RECESSIONE E CROLLO PUBBLICITA’

6 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Con la pubblicazione ieri dei conti di Caltagirone Editore, si è chiusa la tornata delle semestrali delle principali società editoriali italiane. E, come da attese, sono stati dolori un po’ per tutti. Rcs, Caltagirone, Sole 24 Ore e Poligrafici Editoriale chiudono i primi sei mesi del 2009 in perdita, Mondadori e L’Espresso in utile ma vedono i profitti ridursi rispettivamente dell’80% e del 99%. In campo televisivo Mediaset archivia il semestre con un risultato netto quasi dimezzato.

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Il perdurare della pesante fase recessiva che caratterizza l’economia, strettamente legata alla contrazione dei consumi, e in particolare la significativa riduzione dei ricavi pubblicitari, che tocca tutta l’editoria – nazionale ed estera – hanno continuato a comprimere l’intero settore, condizionando pesantemente i bilanci di metà anno. E le società editoriali si sono già messe ai ripari, predisponendo ingenti piani di razionalizzazione e contenimento dei costi, che prevedono interventi anche sul personale giornalistico.

Il gruppo Rcs, che pubblica, tra gli altri, il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport, ha registrato un rosso di 65 milioni di euro rispetto a un utile di 36,5 milioni del primo semestre 2008, Caltagirone Editore (Messaggero, Il Mattino, il Gazzettino) una perdita di 18,9 milioni (da un utile di 11,5 milioni), il gruppo Il Sole 24 Ore di 9,2 milioni (da un utile di 21,6 mln) e Poligrafici Editoriale (QN, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) di 3,8 milioni, seppur in miglioramento rispetto ai -5 milioni del primo semestre 2008. Mondadori chiude il periodo gennaio-giugno con un utile di 7,3 milioni (-80%), L’Espresso di 0,1 milioni (da un utile di 36,4 mln).

Forte la contrazione del mercato pubblicitario. Da gennaio la riduzione si è ancor di più aggravata rispetto allo scorso autunno: secondo i dati forniti da Nielsen Media Research nei primi cinque mesi dell’anno gli investimenti pubblicitari hanno registrato una flessione complessiva del 17,5% e del 25,1% per la stampa, con i quotidiani in flessione del 22,2% e le testate periodiche del 29,5%. Pressapoco linea con il mercato le performance dei gruppi editoriali: la raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità ha evidenziato nel semestre un calo del 29%, per Rcs i ricavi pubblicitari si sono ridotti del 28,6%, per il Sole 24 Ore del 27,2%, per L’Espresso del 23,8%, per Caltagirone Editore del 22,4%, per Poligrafici Editoriale del 19,6%.