Editoria, forte presenza editori italiani alla Buchmesse

1 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si conferma rilevante la presenza degli editori italiani alla 62ma edizione della Buchmesse, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti in programma a Francoforte dal 6 al 10 ottobre. La Fiera internazionale del Libro di Francoforte attende infatti per questa edizione 324 editori italiani. Settemila saranno però complessivamente gli espositori (6.930 per la precisione) provenienti da 113 diversi Paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera con oltre 300mila titoli in mostra e con l’Argentina ospite d’onore. In occasione della manifestazione verrà presentato il Rapporto AIE (Associazione Italiana Editori) 2010 sullo stato dell’editoria in Italia con tutte le cifre aggiornate sul mondo del libro. Dai primi dati si evince che continua il trend positivo che vede ridursi progressivamente il peso delle opere di autori stranieri sul totale della produzione libraria italiana: non solo le case editrici hanno migliorato la loro capacità di vendere titoli all’estero e di stare sui mercati internazionali, ma sono state capaci di “produrre” autori – dalla narrativa all’illustrazione per bambini, alla saggistica – che possono interessare le editorie straniere. Oggi i titoli tradotti da lingue straniere sono infatti 10.046, pari al 20,1% del totale di quelli pubblicati (nel 1997 erano il 24,9%); le copie stampate e distribuite non di autori italiani sono invece pari al 36,7% (nel 1997 erano il 40,3%). Un segnale positivo è dato inoltre dalle coedizioni, che negli ultimi anni coinvolgono sempre più anche enti non propriamente editoriali (musei, fondazioni, ecc.) e segnano un raddoppio dei titoli pubblicati in dieci anni, arrivando a rappresentare l’1,2% del totale dei titoli pubblicati. Sul totale delle novità di autori italiani pubblicate (39.721), il 9,6% è stato venduto all’estero, la percentuale più alta dal 2001 e in continua crescita.