Edison, conclude con successo emissione bond settennale da 600 mln

3 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Edison ha chiuso oggi, con una richiesta di 2 volte superiore (circa 1,3 miliardi), la sottoscrizione del prestito obbligazionario da 600 milioni di euro della durata di sette anni, collocato esclusivamente presso investitori qualificati, inserito nell’ambito dell’Euro Medium Term Note Programme di 3 miliardi di euro aggiornato al 1 ottobre 2010. In questo modo, si legge in una nota, la società rifinanzia a medio termine parte del proprio debito in scadenza, incrementando la durata della vita media della propria provvista finanziaria e accrescendo i margini di flessibilità nella gestione della liquidità. Le obbligazioni, che hanno un taglio unitario minimo di 50 mila euro e scadono il 10 novembre 2017, pagano una cedola lorda annua pari al 3,875% e sono state collocate a un prezzo di emissione pari a 99,555 euro. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 3,949%, corrispondente ad un rendimento di 155 punti base sopra il tasso di riferimento (mid-swap a 7 anni). Le obbligazioni sono regolate dalla legge inglese. La data di regolamento della sottoscrizione è stata fissata il 10 novembre 2010. Da tale data le obbligazioni saranno negoziate presso la Borsa del Lussemburgo, dove è stato registrato il prospetto informativo. “Il brillante risultato di questa emissione – ha sottolineato Umberto Quadrino, Amministratore Delegato di Edison – sottolinea ancora una volta che gli investitori apprezzano la solidità patrimoniale e le prospettive di sviluppo di Edison.” Marco Andreasi, CFO di Edison ha aggiunto : “La scelta della durata dell’emissione a 7 anni ha completato l’arco temporale delle emissioni obbligazionarie di Edison, consentendo così di attrarre nuovi investitori.” L’operazione di collocamento è stata curata da Banca IMI, BNP Paribas, Credit Agricole, Mediobanca, Société Générale e UniCredit Bank in qualità di Joint-Bookrunner. Il merito di credito di Edison è BBB per Standard&Poor’s e Baa3 per Moody’s, con out look stabile per entrambe.