Edilizia: Usa fanno compere in Italia, per ora non delocalizzano

19 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

Anche nell’edilizia gruppi simboli del Made in Italy si stanno trasferendo all’estero.

PM Group e la controllata Pilosio sono infatti finiti nel mirino di un importante gruppo americano quotato in Borsa. L’operazione di compravendita consentirà a Manitex di vedere il suo fatturato salire a 425 milioni di euro.

Specializzata nella produzione di macchine per sollevamento e movimentazione di materiali, l’azienda Usa ha acquistato il 100% di PM Group e di Oil & Steel, società specializzate in gru autocarrate e piattaforme aeree.

Raggruppando investitori istituzionali, una società concorrente sempre statunitense, Columna Capital, è riuscita ad acquistare invece Pilosio, azienda di progettazione vendita e noleggio di ponteggi e casseforme per edilizia con sede a Tavagnacco (Udine).

L’investimento complessivo da parte dei due acquirenti ammonta a circa 31 milioni di euro. Le produzioni, si legge in un comunicato, resteranno in Italia. Dei 565 posti di lavoro, circa 405 sono in Italia al momento.

Nel 2010 i ricavi di PM Group erano scesi a 93 milioni dai 170 milioni del 2007, con una redditività lorda passata da 21 a 3 milioni, e con un debito di oltre 120 milioni.

Ma dopo un periodo ricco di successi oggi il gruppo, guidato da Giuliano Asperti, presidente di F2i Sgr e di Sia fattura circa 125 milioni, dei quali oltre l’80% fuori dall’Europa, con una redditività lorda oltre i 12 milioni. Numeri che evidentemente hanno fatto gola agli americani

(DaC)