ECONOMIST VUOLE FARE “VASTE ACQUISIZIONI”

15 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 15 giu – L’Economist Group ha la “capacità e il desiderio” di “vaste acquisizioni”: lo ha dichiarato il chief executive, nonostante la compagnia abbia pagato più di 50 milioni di sterline (quasi 100 milioni di dollari) di dividendi agli azionisti l’anno scorso. Gli utili operativi sono infatti in salita del 27% a 36 milioni di sterline per l’anno concluso il 31 marzo e il fatturato è cresciuto del 12% raggiungendo 248 milioni. Secondo il ceo Helen Alexander, questi dati riflettono la forte crescita dei titoli in edicola del gruppo, ma anche delle attività online (le entrate dalle pubblicità elettroniche sono aumentate del 39%). Il gruppo ha già fatto un’offerta, ma senza successo, per il Jane’s Information, venduto questa settimana per 183,5 milioni di dollari a IHS, azienda dell’energia e servizi di informazione. Ma il desiderio dell’Economist di comprare non si è spento, forte anche dei 31 milioni di sterline cash disponibili. Il target, ha detto la Alexander, sono “marchi dei media intelligenti” rivolti a un pubblico “di alta fascia”. E’ improbabile, ha detto ancora il ceo, che l’Economist acquisti giornali, date le fortune altalenanti al momento di riviste e quotidiani.