ECONOMIA USA: PER UBS RECESSIONE EVITATA

26 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’allentamento dei tassi d’interesse e il piano di riduzione fiscale dovrebbero evitare che l’economia di scivoli in un periodo di recessione, nonostante la crescita globale dell’economia rimarra’ fragile fino alla fine dell’anno; sono queste le considerazioni di George magnus, chief economist presso UBS Warburg.

Parlando ad una conferenza a Singapore, Magnus ha sostenuto che le economie americana ed europea registreranno una crescita inferiore al loro potenziale, mentre la situazione giapponese verra’ classificata molto probabilmente come recessione non appena saranno diffusi i dati relativi alla crescita nel secondo trimestre.

Oltre al Giappone, dice l’economista – anche la Malesia, le Filippine, Taiwan e Singapore hanno tutte registrato contrazione economica nel primo trimestre dell’anno. Molti di questi Paesi stanno sperimentando una decrescita del prodotto interno lordo anche nel trimestre in corso e la definizione di recessione e’ proprio data da una crescita sotto lo zero per due trimestri consecutivi.

Sull’argomento vedi anche :



TASSI USA: PERCHE’ E MEGLIO TAGLIO DELLO 0,25%

ECONOMIA USA: PER ABA NON CI SARA’ RECESSIONE

ECONOMIA USA: IL DILEMMA DI ALAN GREENSPAN