ECONOMIA USA: MIGLIORAMENTO DA INDICI PHILADELPHIA

15 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

La serie di indici economici pubblicati dalla banca federale di Philadelphia – un indicatore preliminare dello stato dell’economia USA – segnalano per il mese di marzo una contrazione economica contenuta e un tasso di rallentamento inferiore.

L’attivita’ manifatturiera della regione, cosi’ come rappresentata dall’indice, ha raggiunto un livello di -23,5 punti in marzo. Si tratta di un miglioramento netto rispetto al mese precedente, in cui l’indice aveva raggiunto quota -30,5 punti.

Un valore negativo indica contrazione economica, ma il fatto che la contrazione si sia ridotta fa sperare in bene per il futuro.

Febbraio e’ il secondo mese consecutivo in cui gli indici pubblicati dalla Fed di Philadelphia mostra un miglioramento, dopo il forte calo avuto in gennaio, quando il livello dell’attivita’ economica aveva raggiunto i livelli del dicembre 1990.

Il rapporto tuttavia mostra ancora pressioni sui costi per il settore manufatturiero: l’indice dei prezzi pagati, un indicatore delle pressioni sui prezzi per le materie prime, e’ cresciuto in marzo a quota 15,2 punti, dopo essersi attestato in febbraio a 13,1 punti.

PHILAD. FED INDEX

MAR

FEB

ATTIVITA’ COMMERCIALE

-23,5

-30,5

PREZZI PAGATI

15,2

13,1

PREZZI RICEVUTI

-3,6

-2,9