ECONOMIA USA: DEBOLE ALMENO FINO A SETTEMBRE

6 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’economia americana si dovrebbe mantenere debole almeno fino a Settembre prima che una ripresa possa avere inizio; e’ questo il parere di Laurence Meyer, membro del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale responsabile della politica monetaria USA.

Intervenuto oggi ad una conferenza della New York Association for Business Economics, Meyer rimane convinto che un ritorno alla crescita potra’ essere possibile per il 2002, anche se l’economia rimane vulnerabile.

L’economista ha ribadito che i rischi legati all’inflazione rimangono alti, soprattutto se la Fed continuera’ nella sua politica di forti tagli ai tassi – dall’inizio dell’anno la banca centrale USA ha gia’ ridotto il costo del denaro di 250 punti base.

“Sebbene sia ragionevole attendersi una crescita in linea con le stime degli analisti [a un tasso aunnuale di almeno il 3%, NDR] – ha detto Meyers – credo rischi siano ancora presenti”.

Il membro del FOMC sostiene infatti che “non vi sono segnali di rafforzamento rispetto al primo trimestre dell’anno e che la crescita rimarra’ debole anche nel terzo trimestre”.

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