ECONOMIA MONDIALE: MORGAN STANLEY RIDUCE STIME

21 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Stephen Roach, economista di Morgan Stanley Dean Witter, ha ridotto le sue previsioni di crescita dell’economia globale, sostenendo che il rallentamento potrebbe essere piu’ prolungato e piu’ sostanziale di quanto gli analisti si aspettino.

Roach ha pertanto tagliato le stime di crescita per il 2001 dal 2,4% al 2,2% e per il 2002 dal 3,6% al 3,5%.

“L’economia mondiale e’ nella prima recessione sincronizzata dell’era moderna della globalizzazione – ha commentato l’economista – quando gli USA perdono l’equilibrio, anche il resto del mondo ne soffre”.

Richard Berner, capo economista di Morgan Stanley ha anticipato poi una revisione del PIL del secondo trimestre che dimostrera’ una contrazione dell’economia americana dello 0,2% – la prima dal 1993 – e prevede un’ulteriore contrazione nel terzo trimestre.

Secondo la nozione comune, due trimestri consecutivi di crescita negativa costituiscono una recessione.

“Ci vorra’ parecchio tempo per la ripresa – ha commentato Roach – ad un certo punto nel 2002 gli USA inizieranno a muoversi verso l’alto, ma sara’ una ripresa molto anemica, al piu’ a ‘U'”.