ECONOMIA: MILANO CAPITALE DELLA CREATIVITA’

10 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Milano, 10 mag – Milano diventa sempre più creativa con il passare degli anni: tra il 1991 e il 2001 la percentuale di professionisti creativi sul totale occupati passa dal 19% a quasi il 30%, mentre la richiesta di professioni creative da parte delle imprese milanesi pone Milano al primo posto in Italia (16,37% del fabbisogno professionale; seconda Roma con il 15,12%). Una creatività giovane: Milano è infatti la città dove si registra il maggior numero di professionisti creativi concentrati tra i 31 e i 40 anni (il 14,74% del totale degli occupati fa il creativo a Milano; segue Genova con il 13,95%) così come di creativi con meno di 30 anni (7,32% degli occupati milanesi). E la città di Milano fa molto per aiutare lo sviluppo della sua classe di creativi. Tra i sette principali fattori che favoriscono l’emergere delle professioni creative (età, densità urbana, ricchezza, rendita, diversità, imprese simboliche, cultura), Milano si distingue per essere una città aperta verso la diversità (prima come città multietnica, sia come numero di imprese con titolare extra-comunitario, che come numero di cittadini stranieri iscritti al sistema scolastico; prima per numero di organizzazioni di volontariato; prima come nuclei familiari non tradizionali). Ma anche per la sua ricchezza (prima in Italia per percentuale di reddito disponibile), per numero di imprese simboliche (prima per l’editoria, le attività di consulenza, la pubblicità, il design), per essere un polo fieristico e di convegni di eccellenza, per l’arte (prima per Gallerie e per Case d’Asta, seconda per mostre ed eventi) e il divertimento (prima per discoteche; seconda per teatro e cinema). Le uniche due note dolenti per la creatività sono relative alla densità urbana (solo il 34% della popolazione vive nel comune; mentre il tasso di pendolarismo è il primo in Italia), e per il costo degli immobili. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla ricerca: “La specificità della classe creativa a Milano: sfruttare i punti di forza della città per supportare i creativi” della Camera di Commercio, realizzata in collaborazione con l’Università Bocconi e presentata oggi.