ECONOMIA: LA RIPRESA VERRA’ DAGLI USA, LA CINA E’ TROPPO PICCOLA

16 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Una ripresa della crescita mondiale si baserà ancora sul rilancio dei consumi americani, mentre l’economia cinese rimane troppo orientata a soddisfare la domanda estera e ha un peso ridotto per incidere sullo scenario mondiale.


Lo ha sostenuto l’ex economista-capo del Fondo monetario internazionale, Raghuram Rajan, ora professore all’università di Chicago e consulente economico del premier indiano.


“Gli Stati Uniti saranno ancora i consumatori di ultima istanza dal momento che la minore protezione sociale spinge il governo a essere meno tollerante rispetto a una disoccupazione in rialzo, la Fed è una banca centrale particolarmente attiva e gli investitori esteri sono disponibili a finanziare l’America”, ha spiegato l’economista, partecipando a un convegno milanese organizzato da Advantage. “Di conseguenza il dollaro rimarrà forte”. “La Cina è troppo piccola rispetto all’economia mondiale ed è troppo orientata all’export. Questa situazione cambierà, ma non nel corso di un anno… e, anche se cambia il suo modello di crescita, la Cina rimarrà un’economia piccola relativamente al mondo, il suo contributo può aiutare soprattutto a livello regionale”, ha detto Rajan.


Il professore dell’Università di Chicago ritiene che ci siano alcuni timidi segnali positivi nell’economia statunitense, ma c’è bisogno di una stabilizzazione che, a sua volta, necessita di un intervento chiaro da parte del governo Usa sul settore finanziario. “Non abbiamo ancora una stabile ripresa dei consumi americani, ma le misure necessarie sono state prese.


Quello che serve è un chiaro piano per il settore finanziario: questa mi sembra la condizione necessaria perchè la ripresa prenda forma”, ha detto l’economista. Il mercato del credito negli Usa è congelato e lo sarà fino a quando i bilanci bancari non verranno ripuliti e l’azione del governo non avrà eliminato i timori di fallimenti per altre grandi istituzioni. “Anche se [il governo] farà tutte le cose giuste ci vorrà del tempo… non meno di un anno”, secondo Rajan. “Altrimenti ci vorrà molto di più”. Il premier cinese Wen Jiabao ha detto la settimana scorsa che è pronto anche ad adottare nuove misure per centrare l’obiettivo di una crescita all’8% quest’anno