Economia: Istat, condizioni invariate per metà delle famiglie italiane

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – A inizio 2010 ”la percentuale di famiglie che giudicano la propria situazione economica sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente e’ significativamente piu’ elevata di quella rilevata nel corrispondente periodo del 2009 (51,5% rispetto a 44,9%)”. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Istat su ‘La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2010′, condotta nel mese di febbraio. ”Parallelamente, si regista una diminuzione della quota di famiglie che riferiscono un peggioramento della propria situazione (dal 50% al 44,8%) – aggiunge – . In particolare, quelle che la considerano molto peggiorata passano dal 13,2% al 10,2%”. L’Istituto di statistica spiega come ”questi risultati segnalano un consolidamento della tendenza gia’ emersa nel 2009. Infatti: dopo l’incremento della percezione di peggioramento registrato nel 2008, la condizione soggettiva e’ rimasta stabile”. ”Nei primi mesi del 2010, la percentuale di persone di 14 anni e piu’ che si dichiara molto o abbastanza soddisfatta della propria situazione economica e’ pari al 48,4%, una quota di poco inferiore a quella di quanti si dichiarano per niente o poco soddisfatti (49,3%)”. Se si guarda alle diverse macro aree del Paese, ancora una volta si conferma la spaccatura tra Nord e Sud: come spiega l’Istat nell’Italia settentrionale la quota di residenti che sono soddisfatti della propria situazione economica e’ pari al 55%, mentre scende al 49,8% nel Centro e al 38,6% nel Mezzogiorno. La quota di individui insoddisfatti, invece, e’ pari al 42,6% nel Nord, al 47,5% nel Centro e al 59,5% nel Sud.