ECONOMIA, FASSINO: PERCHE’ L’ITALIA TORNA A CRESCERE

19 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Firenze, 19 apr – Parlando della situazione economica, il segretario Ds ha ricordato nella relazione al Congresso in corso a Firenze come “nel 2007 il deficit di bilancio si attesterà intorno al 2,5% o anche meno. La crescita del PIL, per la prima volta dopo anni, supererà il 2%. Esportazioni e competitività del sistema tornano a crescere”. Il grado di internazionalizzazione delle imprese – ha osservato Fassino – aumenta, mentre il progressivo e costante consolidarsi della ripresa Fiat, la nascita di nuovi più grandi poli bancari e le recenti acquisizioni internazionali di Enel e Eni testimoniano di una nuova vitalità del sistema Italia.
”Imprese grandi, medie e piccole che in questi anni hanno saputo misurarsi con le sfide del mercato, si sono ristrutturate e oggi tornano a essere competitive e forti. Un patrimonio straordinario di capacità imprenditoriale, di saper fare, di innovazione che il Paese intero deve essere in grado di riconoscere e di sostenere. Perché nella cultura d’impresa ci sono quei fattori di innovazione e dinamicità di cui l’Italia ha straordinario bisogno”. “Certo – ha aggiunto Fassino – non ci sfugge che tutto ciò è stato agevolato da una più favorevole congiuntura internazionale. Ma non può sfuggire neanche il contributo che viene da un’azione di governo attenta a cogliere tutte le opportunità che i mercati offrono, mettendo a disposizione del sistema produttivo quegli strumenti – dalla riduzione del cuneo fiscale alle liberalizzazioni, dai nuovi indirizzi di politica industriale a una nuova politica energetica – che consentano alle imprese un più alto e forte livello di competitività”.