ECONOMIA, DOVE LEGGERE SE LA CRISI E’ PASSATA

13 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia
*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva a fronte di un calo dei listini azionari. Il differenziale sul 2-10 anni è rimasto intorno ai 206 pb, mentre quello sul decennale Italia-Germania è salito a 119 pb da 116.

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Sul monetario il tasso Euribor tre mesi è stato fissato a 1,007% da 1,018%, portandosi così in prossimità del tasso di riferimento Bce, mentre il differenziale con l’Eonia swap è rimasto stabile a 0,52. Lo scorso venerdì son nuovamente aumentati i depositi overnight presso Bce, passati a 155Mld€ da 125Mld€. Sul fronte macro la produzione industriale italiana di maggio aggiustata per i giorni lavorativi, ha registrato un calo tendenziale meno forte rispetto al mese precedente, mentre il dato congiunturale è rimasto invariato. All’interno un recupero del settore tessile ed abbigliamento e metalli di base. Recupera la produzione industriale e manifatturiera francese di maggio. Su base mensile il dato è tornato in positivo grazie soprattutto al settore automobilistico ed elettricità. Si tratta di alcuni timidi segnali di miglioramento che avranno però bisogno di ulteriori conferme.

Sul fronte bancario il Sunday Times anticipa oggi che Lloyds potrebbe procedere ad una svalutazione di 13Mld di Sterline su mutui commerciali. I dati verranno pubblicati fra tre settimane. Oggi non sono attesi dati di rilievo, l’attenzione degli operatori sarà rivolta ai dati in calendario in settimana come l’indice Zew, i prezzi al consumo ed alla produzione industriale dell’intera area. Sul decennale il supporto si colloca a 3,18% e la resistenza a 3,32%.

Negli Usa tassi di mercato in calo soprattutto sulla parte a lungo termine della curva. L’inizio del secondo semestre sta evidenziando una maggiore attenzione degli operatori sull’entità della ripresa ipotizzata nel secondo trimestre. Le indicazioni non sono del tutto univoche, a giudicare ad esempio dal calo della fiducia dei consumatori preliminare di luglio (pubblicata dall’università del Michigan). Il timore che il peggioramento delle condizioni occupazionali possa frenare la ripresa, continua ad alimentare il dibattito sull’ipotesi di un secondo pacchetto di stimoli fiscali o ancora sull’utilizzo dei fondi restanti del Tarp per un piano di sostegno alla piccola impresa.

Il Wall Street Journal, in un articolo pubblicato oggi, segnala come il calo della domanda di viaggi potrebbe portare diverse compagnie aeree Usa alla bancarotta se le condizioni non miglioreranno. La forza dello Yen vs Euro, tipico indicatore sintetico di avversione al rischio da parte degli investitori, sintetizza il diverso umore degli operatori rispetto a qualche settimana fa. Tra i segnali positivi segnaliamo invece il recupero delle esportazioni Usa a maggio, portando il deficit commerciale ai minimi dal ’99, elemento quest’ultimo che spinge a pensare ad una sostanziosa contribuzione positiva delle esportazioni nette nel computo del Pil del secondo trimestre. Nel breve il supporto sul decennale è a quota 3,25%.

Valute: Dollaro in apprezzamento sulla scia del calo delle borse. Per questa settimana dovrebbe ancora essere confermata la permanenza nel range 1,3750/1,42, con possibilità di avvicinarsi alla parte bassa del range. Il ribasso delle borse asiatiche ha dato luogo ad un apprezzamento dello Yen durante la notte vs Euro e Dollaro, con i rispettivi cross che comunque si mantengono al di sopra dei minimi raggiunti la scorsa settimana. Verso Dollaro il livello di supporto da monitorare si colloca a 91,80, le resistenze a 93 e 93,60. Verso Euro i supporti si collocano a 127,70 e 127, mentre le resistenze a 130,90 e 131,60. In base ai dati del Cftc, gli speculatori la scorsa settimana sono tornati a scommettere fortemente sul futuro apprezzamento dello Yen vs Dollaro. Intanto il primo ministro giapponese Aso ha dichiarato che le elezioni per la camera bassa saranno tenute il prossimo 30 agosto.

Materie Prime: prosegue il calo del greggio Wti (-0,9%) che continua a posizionarsi sotto soglia 60$/barile a causa di timori relativi alla domanda globale e delle misure anti-speculazione che potrebbero essere implementate nei prossimi mesi. Il greggio viene penalizzato anche dall’apprezzamento del Dollaro. In calo i metalli industriali guidati da nichel (-2,8%) e zinco (-2,3%). Tra i preziosi in forte calo l’argento (-2,2%), lieve ribasso per l’oro (-0,4%). Tra gli agricoli male il caffè (-1,1%), in controtendenza soia (+1,6%) e cotone (+2,2%).

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