Economia americana in ripresa, Obama: “i giorni migliori sono davanti a noi”

3 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Discorso del presidente nel Rose Garden della Casa Bianca. “Stiamo uscendo dalla crisi, il mercato finanziario Usa rimane il piu’ dinamico del mondo, il settore privato ha cominciato a creare posti di lavoro”. Proposta al Congresso perche’ passi una legge con sgravi fiscali a favore delle piccole imprese.

Proprio nel giorno in cui il mercato del lavoro ha dato segnali di miglioramento, la Casa Bianca valuta un piano B per promuovere le assunzioni e aiutare classe media e PMI. Tra le misure, si pensa ad un’estensione permanente dei benefici fiscali in ricerca e sviluppo.

L’amministrazione Obama non sembra badare a spese, anche perche’ le elezioni di mid-term sono alle porte. L’inquilino della Casa Bianca ha promesso, tuttavia, che il deficit di bilancio non subira’ alcun allargamento. “Non c’e’ una cura perfetta per risolvere i problemi economici, ma “i giorni migliori sono davanti a noi. Rimaniamo i leader del mondo”, ha dichiarato il presidente da Washington.

I dati del lavoro di oggi sono positivi, ma non abbastanza. Per ripartire, secondo Obama, “bisogna intraprendere misure per la classe media”.

La proposta arriva in un momento cruciale, a poche settimane di distanza dalle elezioni di medio termine di novembre. L’obiettivo e’ quello di promuovere le assunzioni e dimostrare ai Repubblicani che le politiche del governo Obama non danneggiano le piccole aziende. Tra le misure, secondo le indiscrezioni stampa, e’ prevista un’estensione permanente di benefici fiscali in ricerca e sviluppo a 100 miliardi da 70.

Il team economico della Casa Bianca aveva tenuto diversi incontri negli ultimi giorni per riflettere sulle misure necessarie per stimolare un’economia ancora in grave difficolta’. Gli ulteriori vantaggi fiscali per le piccole imprese si andranno a sommare a quelli previsti da una legge da 30 miliardi di dollari gia’ al vaglio del Senato.

Non e’ chiaro ancora di che tipo di sgravi si tratti e quanto costeranno al governo in termini di mancato gettito. Previsto anche un taglio alle imposte sulle buste paga e altri sgravi.

Al momento pero’ le tasse sul reddito dovrebbero aumentare, visto che il governo ha deciso da non rinnovare al termine di quest’anno i tagli concessi dall’ex governo Bush ai cittadini con reddito piu’ alto.

Nell’amministrazione Obama il problema dell’economia ha assunto una particolare urgenza in vista delle elezioni di meta’ mandato a novembre, dopo gli incerti segnali di ripresa e i sondaggi che mostrano come il tema sia la principale preoccupazione degli americani in questo momento.

Alle elezioni di mid-term l’economia fara’ la differenza ancora una volta.