Ecofin, Olli Rehn “necessarie sanzioni automatiche”

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E’ necessario che la UE predisponga sanzioni automatiche o semiautomatiche per i Paesi inadempienti, che dovessero sforare i parametri predisposti dal Patto di stabilità. E’ quanto sottolineato dal Commissario per gli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn, avviandosi alla riunione dell’Ecofin iniziata questo pomeriggio. “Le sanzioni dovrebbero essere la conseguenza naturale della violazione delle norme”, ha detto Rehn. Attualmente, il sistema prevede che a seguito di una inadempienza si avvii un meccanismo che ha una durata di almeno un paio di anni. Solo al termine di questo procedimento ed a seguito della votazione di tutti i Membri dell’Unione si potrà arrivare ad una sanzione. Un meccanismo che si rivela di fatto piuttosto complesso e scarsamente efficace per scoraggiare comportamenti inadempienti. Il tema delle sanzioni assume oggi maggiore importanza per prevenire eventuali crisi future ed in fase di negoziazione di una nuova governance europea.