Ecobonus per lavatrici e condizionatori

3 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Sì all’estensione del bonus sulle ristrutturazioni edilizie anche agli elettrodomestici: l’aula del Senato ha approvato l’emendamento che amplia gli incentivi di classe A+ (pari al 50% fino a 10mila euro oltre al tetto dei 96mila per i lavori) anche a frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie).

Un emendamento del governo prevede poi l’estensione al 65% anche per le caldaie e gli impianti a pompe di calore. Approvato anche un emendamento che impegna il Governo a cercare di evitare l’aumento dell’Iva dal 4 al 21% per i supporti integrativi dei libri scolastici.

Ora i grandi elettrodomestici potranno usufruire della detrazione del 50% dell’importo speso così come previsto per i mobili, per una spesa di 10.000 euro fino a tutto il 2013.

Sono “risorse che consentiranno di sostenere un comparto importante, contribuendo in questo modo a dare un sostegno deciso al made in Italy” ha dichiarato Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico.

Il governo ha tolto la dicitura che rendeva esplicito l’intervento per gli elettrodomestici “a libera istallazione” ma lo sconto, ad una prima lettura, non è limitato ai soli elettrodomestici da incasso, bensi’ ai “grandi elettrodomestici”. Questi, inoltre, dovranno però avere almeno un consumo energetico di classe A+ (A per i forni).

Il cambio di formulazione, poi, ha poi reso “aggiuntiva” rispetto al tetto dei 96.000 euro previsti per i lavori di ristrutturazione, la somma di 10.000 euro di spesa (e quindi di 5.000 euro di sconto da spalmare in 10 anni) che potrà essere utilizzata per l’acquisto di mobili o degli elettrodomestici cosiddetti “bianchi”. (Rainews)