Ecco cosa tiene a galla i mercati

3 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Cosa tiene a galla i mercati in un contesto come quello attuale dominato da paure e timori?

Da una parte ci sono le aziende che devono trovare qualcosa da fare con i loro 2,1 miliardi di dollari e dall’altra gli investitori devono capire cosa fare considerando i timori che una guerra commerciale globale potrebbe vanificare lo slancio sostanziale che l’economia degli Stati Uniti ha visto quest’anno. Ebbene il rifugio per tutti è nel riacquisto delle proprie azioni che, dice  Art Hogan, Chief Market Strategist di B. Riley FBR alla Cnbc, è l’unica cosa che al momento tiene a galla i mercati.

“Il denaro aziendale sta per trovare una casa, che è nel buyback, dividendi o attività di M&A (…) Le persone guardano alle turbolenze che abbiamo visto quest’anno e che non avevamo visto l’anno scorso. Questo crea una sorta di segnale di uscita per gli investitori che non vogliono affrontare questo problema”.

I numeri del secondo trimestre che mostrano dove vengono messi i contanti sono impressionanti. Le aziende hanno annunciato 433,6 miliardi dollari in riacquisti di azioni durante il periodo, quasi raddoppiando il precedente record di 242,1 miliardi dollari nel primo trimestre, secondo la società di ricerche di mercato TrimTabs. Allo stesso tempo, nel mese di giugno, gli investitori hanno investito in fondi azionari 23,7 miliardi di dollari, un nuovo record. Per l’intero trimestre, a giugno si è poi assistito a deflussi di capitale netto globale a 20,2 miliardi di dollari, la peggiore performance dal terzo trimestre del 2016, poco prima delle elezioni presidenziali americane. La vendita è particolarmente alta nei fondi comuni di investimento, che hanno registrato nel trimestre un deflusso di 52,9 miliardi di dollari.

Oltre al trend in crescita del buyback, le società hanno toccato un record di 111,6 miliardi di dollari in dividendi durante il secondo trimestre, portando il totale 2018 a 220,8 miliardi di dollari, un aumento del 7,8 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa, secondo Howard Silverblatt, analista di indici senior presso gli indici S&P Dow Jones. Anche l’attività di M&A è in forte crescita, con un volume di dollari per i tre mesi che si chiudono il 31 maggio a 726,3 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2018, come ha riferito FactSet.