Ecco come banda clonava bancomat in tutta Italia

29 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

PERUGIA (WSI) – Il compartimento polizia postale di Perugia, coordinato dal servizio Polpost di Roma, sta eseguendo 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere di altrettanti romeni per associazione a delinquere finalizzata allo “skimmer”, furto di codici di carte bancomat e carte di credito tramite apparecchiature all’interno degli stessi bancomat.

L’organizzazione negli ultimi 6 mesi ha eseguito 50 “attacchi” a bancomat di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Puglia e Calabria.

La dirigente della polizia postale, Annalisa Lillini, ha ribadito che tutte e 22 le ordinanze di custodia riguardano romeni (cinque dei quali erano già in carcere), irregolari sul territorio italiano e divisi in quattro gruppi principali, collegati fra loro, che risiedevano principalmente a Milano, Torino, Ravenna e Roma. Nell’individuazione degli indagati, molto hanno contato le riprese delle telecamere installate nei pressi di ognuno dei bancomat presi di mira dall’organizzazione, i cui componenti sono stati individuati anche grazie alle intercettazioni sulle loro utenze telefoniche e di posta elettronica.

Le indagini (svolte in collaborazione con Interpol e polizia romena) avevano preso le mosse da tre arresti che la polizia postale di Perugia aveva compiuto nel settembre dell’anno scorso, quando erano stati bloccati tre romeni mentre recuperavano uno skimmer da un bancomat a Santa Maria degli Angeli.
(Ansa)