Eccesso di indebitamento: gli Usa non imparano la lezione

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva a fronte di un rialzo dei listini azionari. Gli spread sui titoli periferici sono tornati a scendere, mentre sul monetario non ci sono stati grossi movimenti, con l’Euribor ed Eonia swap a tre mesi poco mossi.

L’allargamento dello spread del giorno prima sul decennale Portogallo-Germania ha penalizzato le aste portoghesi che hanno sì evidenziato un rapporto di copertura dell’offerta, ma con un tasso superiore alla precedente asta di pari scadenza (5,97% vs 4,17%). Anche l’asta polacca sul comparto quinquennale di circa equivalenti 1,2Mld$, ha ricevuto una buona domanda, la più elevata dal 2008.

In Irlanda il governo ha dichiarato che dividerà la Anglo Irish Bank in una banca di depositi ed una banca dedicata al risanamento degli asset in portafoglio. Il ministro delle Finanze ha poi precisato che la banca dei depositi sarà controllata dal ministero delle finanze e si limiterà a garantire un collocamento ai conti correnti, evitando altre attività di business.

A tale proposito, il commissario alla Concorrenza Ue, Almunia, ha dichiarato di vedere positivamente l’operazione ma prima della decisione finale di Bruxelles bisognerà chiarire alcuni aspetti. In Germania il membro della Bce, Stark, ha dichiarato che è importante che il paese dia il consenso per le nuove regole di Basilea, aggiungendo che il sistema bancario tedesco è sottocapitalizzato, con particolare riferimento al comparto delle banche regionali.

Stark inoltre si è detto favorevole ad una privatizzazione delle casse di risparmio, indicando la Spagna come modello da seguire. In merito all’economia invece Liikanen, ha dichiarato che è da escludersi una nuova recessione per l’area Euro, mentre è più probabile un rallentamento.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo in una giornata in cui è migliorato il clima tra gli operatori dopo la buona accoglienza riservata alle emissioni portoghesi. Il Beige Book della Fed ha evidenziato come, nell’ambito della continuazione del sentiero di crescita, siano emersi segnali diffusi di rallentamento. In particolare i distretti che hanno segnalato “condizioni miste o in decelerazione” son passati da due a cinque.

Il tema principale per in consumatori Usa continua ad essere l’eccesso di indebitamento che sta impattando anche sull’andamento del credito al consumo, risultato a luglio in calo per il sesto mese consecutivo.

Secondo quanto riportato da Pleasanton, un centro studi californiano, il volume totale dei pagamenti effettuati mediante carte di debito avrebbe per la prima volta superato il corrispondente relativo alle carte di credito nel corso del 2009, con continuazione di tale trend anche nel 2010.

Nel frattempo Obama si è dichiarato contrario all’ipotesi di estensione dei tagli fiscali varati dall’amministrazione Bush anche alla fascia di contribuenti più facoltosi (da 200.000$ in su), dal momento che tale manovra comporterebbe un aggravio ulteriore di 700Mld$ in dieci anni. Sul fronte obbligazionario è stata ben accolta l’asta da 21Mld$ sul comparto decennale, con oltre il 50% di sottoscrizioni arrivate da banche centrali estere.

Valute: euro in prossimità di 1,27 vs dollaro. Nel breve la prima resistenza si colloca in prossimità di 1,2780. Nonostante il recupero della borsa giapponese, lo yen si è apprezzato durante la notte con i cross verso euro e dollaro che restano in prossimità dei recenti minimi.

Verso euro il cross si colloca poco distante dai minimi del 2010 posizionati a 105,44. La resistenza odierna passa da 107,15. Verso dollaro il cross resta sempre prossimo ai minimi dal 1995 con il supporto più vicino collocato a 83,35, sebbene un’area più importante sia compresa tra 82,50 ed 83.

Materie Prime: in rialzo il greggio Wti (+0,8%) sulla scia di quello delle borse. Positivi i metalli industriali ad eccezione dell’alluminio (-0,3%). Tra i migliori il nichel (+3,3%). Andamento contrastato per i preziosi con il calo dell’oro (-0,1%) ed il rialzo dell’argento (+0,5%). Tra gli agricoli forte calo del grano (-3,4%). Segnaliamo il calo delle materie prime a Shanghai sulle voci di un’indagine da parte delle autorità su una posizione molto grande sui future della gomma assunta da un dealer.

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