Eads: freno degli azionisti alle ambizioni russe

18 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Eads scende in campo per mettere un freno alle ambizioni russe nei propri confronti, avvertendo che l’ingresso nel capitale non modificherà il patto di sindacato franco-tedesco che lo blinda. A dieci giorni da un incontro a Parigi del presidente Vladimir Putin con il capo di Stato francese, Jacques Chirac, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, i due co-presidenti di Eads, Arnaud Lagardere e Manfred Bischoff, dicono a chiare lettere che la maggioranza di controllo degli azionisti industriali, cioè Daimler-Chrysler, Lagardere e la spagnola Sepi, non si tocca. Putin conta sull’incontro parigino per discutere della questione.