E la Merkel chiamò Napolitano: Berlusconi via per salvare l’euro

30 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – La Cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe chiamato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo scorso ottobre per chiedergli di sostituire il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con un altro premier, per evitare che l’avvitamento della tempesta finanziaria che stava colpendo pesantemente il nostro Paese facesse crollare l’economia europea. Lo rivela il Wall Street Journal in una ricostruzione, basata, secondo il quotidiano Usa, su notizie riferite da fonti diplomatiche.

LA RICOSTRUZIONE – Per il Wall Street Journal nella telefonata la Merkel disse a Napolitano di essere preoccupata per l’incapacità di Berlusconi di far fronte alla crisi italiana. Crisi che avrebbe potuto travolgere l’Europa e di conseguenza anche la Germania. Napolitano avrebbe risposto che non era rassicurante il fatto che Berlusconi fosse sopravvissuto poco prima a un voto di fiducia con soli pochi voti di scarto. La Merkel in quell’occasione ringraziò il presidente della Repubblica invitandolo a far qualsiasi cosa in suo potere per promuovere le riforme. Napolitano, secondo il quotidiano economico americano, avrebbe recepito il messaggio chiamando nei giorni successivi i responsabili dei vari partiti per verificare se fossero disponibili a sostenere un nuovo governo. La pressione della Germania sui vari esponenti politici sarebbe poi stata decisiva in tal senso. E quindi sarebbe nato il governo Monti.
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