E’ in Europa il paese migliore al mondo dove vivere e lavorare

4 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

E’ un piccolo paese europeo il miglior posto al mondo per vivere e lavorare. A decretarlo un report annuale di HSBC sui “Migliori posti in cui vivere e lavorare” basato sulle risposte di oltre 18.000 espatriati in 163 mercati.

Ebbene il report mette la  Svizzera al primo posto della classifica come il miglior posto al mondo in cui vivere e lavorare, rubando lo scettro a Singapore, in testa per cinque anni consecutivi. Elevati standard di vita e salari competitivi hanno visto la nazione svizzera diventare un punto fisso tra le città più vivibili del mondo, ma oggi in un momento di crescente incertezza globale, la famosa stabilità politica ed economica della Svizzera sono i fatto che hanno aiutato il paese a scalare letteralmente l’indagine annuale di HSBC, salendo dall’ottavo posto dello scorso anno al primo.

Circa l’82% delle persone che si sono trasferite in Svizzera per motivi di lavoro ha dichiarato di godere di un tenore di vita migliore rispetto al proprio paese d’origine. La stragrande maggioranza delle persone che vi si sono trasferite da oltreoceano a Berna e dintorni si è dichiarata soddisfatta del suo clima economico (80%) e politico (86%). Ben sette su 10 (71%) di coloro che si sono trasferiti in Svizzera dichiarano di avere un reddito più elevato, con uno stipendio medio di 111.587 dollari, ben al di sopra della media globale di 75.966 dollari.

Ma non solo dal lato economico, la Svizzera è la meta migliore per vivere e lavorare anche grazie all’ambiente circostante. Il 70% degli intervistati ha dichiarato che l’ambiente è più pulito e il 42% si sente fisicamente più sano.

Tra le altre città troviamo, in seconda posizione, Singapore, indicata come meta ideale per le famiglie grazie al  sistema scolastico considerato eccellente. Il Canada, in terza posizione, gode di un‘ottima reputazione per l’accoglienza che riserva ai visitatori stranieri. Anche la Spagna si piazza in ottima posizione, al quarto posto, grazie all’elevata qualità della vita che offre, con più di due terzi degli intervistati (67%) che ha dichiarato di aver visto un miglioramento nell’equilibrio tra lavoro e vita privata dopo il trasferimento.

Tra le altre città spicca la Nuova Zelanda, con più della metà delle persone che si sono trasferite nel paese  (57%) che ha dichiarato di averlo fatto per migliorare la qualità della loro vita.