E GREENSPAN ORA HA UN NUOVO TIMORE: L’INFLAZIONE

20 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il forte rialzo dei prezzi alla produzione Usa comunicato oggi (+1,6% a gennaio, record degli ultimi 13 anni) non era del tutto inaspettato. Anzi, e’ il vero motivo per cui il n.1 della Federal Reserve, Alan Greenspan, ha stroncato giorni fa il piano economico del presidente George Bush. La banca centrale USA e’ molto preoccupata per l’inflazione.

Altro che rischio deflazione, come molti economisti sostenevano fino a qualche tempo fa: il pericolo e’ un imminente rialzo dei tassi. Il che preluderebbe ad eventuali cali in borsa e a un rallentamento del settore immobiliare.

Ma non e’ finita qui. Se il balzo record dei prezzi fosse confermato anche al consumo, potrebbe tornare sul mercato Usa uno sgradito fantasma degli anni ’70: la stagflazione, deprimente miscela di stagnazione e inflazione.

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