E’ FINITO IL TEMPO DEGLI HEDGE FUND, PERDITE E CHIUSURE IN CRESCITA

3 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

James Pallotta, l’investitore che all’inizio dell’anno ha annunciato il suo divorzio dal partner di lungo corso Paul Tudor Jones, ha deciso di chiudere il fondo Raptor Global, dubitando della sostenibilita’ di alcuni aspetti di un settore che si concentra principalmente sul breve termine.

L’anno scorso Pallotta ha perso il 20% e quest’anno il trend non e’ cambiato. Da qui la decisione di restituire ai propri clienti i soldi investiti. In una lettera inviata agli investitori, il manager ha fatto sapere che conta di prendersi diversi mesi di pausa, durante i quali cerchera’ di elaborare una nuova strategia di investimento di successo.

“Negli ultimi anni, ho coltivato un certo scetticismo sulla sostenibilita’ di alcuni aspetti della struttura del settore e sui problemi che comporta il focalizzarsi sul breve termine”, dice Pallotta, 51 anni, nella lettera.
L’anno scorso una somma record di 1471 fondi hedge, pari al 15% del totale del settore, ha chiuso i battenti, a causa delle perdite record subite, stando ai dati raccolti da Hedge Fund Research.

In agosto 2008, Pallotta, che possiede una quota del capitale della squadra di basket Nba dei Boston Celtics, ha gestito $5 miliardi per il fondo Tudor Investment. Ne e’ uscito con circa $1.5 miliardi, afflitto dalle perdite pari a circa il 20% e dalla rinuncia di piu’ clienti. La sua azienda di Boston, Raptor Capital Management LP, ha annunciato che sta tentando di impedire agli investitori di ritirare i propri soldi.

In luglio gli investitori riavranno indietro circa il 75% dei loro soldi entro il prossimo mese oltre alla distribuzione di un interesse pro rata nel portafoglio privato di Raptor, che vanta circa il 15% degli investimenti complessivi dei clienti. I soldi rimanenti verranno restituiti non appena sara’ possibile”, ha precisato Pallotta.

Il Raptor Global fund ha garantito ritorni annuali del 14% da quando e’ stato fondato, nell’ottobre 1993 a Greenwich. Jonathan Gasthalter, portavoce di Raptor, non ha voluto commentare la notizia.

Fonte: Bloomberg