E ALLA FINE
SONO 33 MILIARDI

30 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Colpo di scena dell’ultimo minuto: l’ammontare della manovra dovrebbe salire da 30 a 33,5 miliardi, ma l’aliquota per chi guadagna da 33.500 a 80 mila l’anno dovrebbe scendere dal 39 al 38%. La Finanziaria 2007 si prepara ad essere varata dal consiglio dei ministri, ma, secondo alcune indiscrezioni, il governo ha deciso di ritoccare verso l’alto l’ammontare delle entrate (tra tagli e risparmi) per avere mano più libera sul fisco e giungere a un compromesso fra le diverse anime della maggioranza.

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Tra le novità previste, dovrebbe essere confermata, invece, l’introduzione dell’aliquota Irpef (al 43%, prima pagavano il 39%) per i redditi sopra gli 80mila euro. E anche il 65% del Tfr a un fondo speciale, che scatterà obbligatoriamente per i lavoratori dal luglio del 2007. Prevista poi una sforbiciata per i trasferimenti agli enti locali e alle regioni, una cura dimagrante per la pubblica amministrazione e ticket per pronto soccorso e diagnostica. Il capitolo previdenza vedrà la chiusura di una finestra, l’aumento dei contributi per gli autonomi e i parasubordinati e la partenza dal prossimo anno della riforma del tfr, mentre il riordino complessivo sarà affidato ad una delega e al confronto con le parti sociali.

La Finanziaria firmata Padoa-Schioppa si colora anche di verde nelle misure che introducono incentivi per l’istallazione di pannelli solari, l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto euro 4 e la tassa sui Suv. Ma vediamo il dettaglio.

CUNEO FISCALE: il taglio che inizialmente si voleva spalmare in due tempi, avverrà in un unico anno. La misura avrà nel complesso un costo di poco inferiore ai 9 miliardi. Con tutta probabilità da gennaio partirà una prima riduzione di 2,5 punti e a partire da luglio il restante 2,5%. Il 60% del beneficio andrà alle imprese e il 40% ai lavoratori. Il taglio privilegerà il lavoro a tempo indeterminato.

PENSIONI: in vista della riforma strutturale, ci sarà la chiusura di una finestra per l’anzianità. Nella manovra invece dovrebbe entrare un contributo del 3% per le pensioni oltre i 60mila euro. La contribuzione per i parasubordinati salirà dal 18% al 23%, quella per gli autonomi dal 18,5% al 20%. Contributi più salati anche su alcune forme di lavoro precario come l’apprendistato e il contratto di reinserimento per gli over 50. Tramontato invece l’Inpu, l’istituto di previdenza unico al posto di Inps, Inpdap, ecc.

TFR: la riforma sarà anticipata al 2007. La parte del tfr che non sarà indirizzata alla previdenza integrativa sarà attribuita in quota parte ad un fondo gestito dall’Inps.

RENDITE FINANZIARIE: sarà riordinata e razionalizzata la tassazione delle rendite finanziarie con l’introduzione dell’aliquota unica al 20% al posto delle due aliquote attuali al 27% per i depositi di conto corrente e del 12,5% per titoli di Stato, obbligazioni, plusvalenze azionarie, fondi d’investimento e dividendi. Il maggior gettito sarà compreso tra tra 1,5 e 4 miliardi di euro a seconda delle esenzioni ed esclusioni che saranno introdotte.

STUDI SETTORE: sarà triennale la revisione degli studi di settore per garantire una maggiore adesione alla realtà economica. L’obiettivo del governo è quello di ottenere un adeguamento delle dichiarazioni dei redditi di autonomi e commercianti.

SUCCESSIONI: dovrebbe saltare la reintroduzione dell’imposta di successione e donazioni. Per contro è probabile un aumento delle imposte catastali e ipotecarie a fini di successione.

AUTO E SUV: prevista l’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni per chi acquista auto nuove euro 4. Viene introdotta una supertassa per i Suv.

ENTI LOCALI: i tagli ai comuni dovrebbero ammontare a 1,8 miliardi. In cambio gli enti locali potranno contare al posto di una parte degli attuali trasferimenti su una compartecipazione Irpef. Si pensa anche all’introduzione di tasse di scopo.

CASA: Proprio una di queste tasse potrebbe derivare dal trasferimento ai comuni degli estimi catastali. Questo, probabilmnte, farà salire l’Ici e le altre imposte legate al valore dell’abitazione. Invece per le giovani coppie potrebbe arrivare un “bonus affitto”. La misura sarebbe collegata alla riforma della tassazione dei redditi da locazione ai quali sarebbe applicata una imposta sostitutiva del 20% allo stesso modo delle rendite finanziarie. La misura avrebbe anche l’obiettivo di favorire l’emersione e combattere gli affitti in nero.

SANITA ‘: la finanziaria ratificherà il “patto per la salute” siglato tra regioni e governo. Dal comparto arriveranno risparmi per 3 miliardid di cui 2 da razionalizzazioni nella spesa farmaceutica e il riordino dei ticket. Le regioni che non rispettano gli obiettivi di spesa dovranno aumentare le addizionali Irpef e Irap. Vengono introdotti ticket al pronto soccorso. Inoltre, si va verso un aumento dei contributi sulla diagnostica e le prestazioni specialistiche.

LA MANOVRA/ L’ENTITÀ

Nonostante fosse stata prevista nei mesi scorsi non superiore ai trenta miliardi di euro, la Finanziaria 2007 sarà di 33,5 miliardi di euro. Il governo ha motivato il ritocco all’entità della manovra parlando della necessità di «avere più risorse per lo sviluppo».

PIÙ TASSE PER TUTTI Il governo ha portato al 43% l’aliquota fiscale per chi dichiara dagli ottantamila euro lordi in su. Fino a oggi questi redditi erano tassati al 39%.

TAGLI Ridotte le risorse relative ai trasferimenti a Regioni e Province: saranno rivisti al ribasso le risorse destinati ad istruzione, sanità e pubblica amministrazione.

CUNEO FISCALE Il taglio avverrà in un solo anno: la misura avrà un costo di poco inferiore ai nove miliardi.

PENSIONI Nella manovra è previsto un contributo del 3% per le pensioni oltre i 60mila euro, o in alternativa un raffreddamento della perequazione per quelle più alte.

TFR La riforma sarà anticipata al 2007. La parte del tfr che non sarà indirizzata alla previdenza sarà attribuita in quota parte ad un fondo Inps. SUV Per cinque anni le automobili Euro 4 saranno esentate dal bollo. Tassa per i Suv.

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