DURA POCO LA RIMONTA DELL’EURO, SCENDE A 1,3540

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

E’ durata poco la rimonta della moneta unica europea nei confronti della divisa a stelle e strisce.

Le parole incoraggianti della Federal Reserve, fiduciosa sulla ripresa dell’economia degli Stati Uniti, hanno portato infatti gli investitori a tornare a puntare sul dollaro, a svantaggio dell’euro. Il rapporto tra l’euro e il dollaro è così sceso stamane fino a quota 1,3540, dopo aver toccato ieri un massimo a 1,3786.

Di fatto, ieri la Fed ha alzato le stime sulla crescita del Pil Usa del 2010 a un range compreso tra il 2,8% e il 3,5%.

Gli investitori guardano ora alla possibilità che, a questo punto, i tassi sui fed funds americani possano essere alzati prima di quanto atteso.

I futures scambiati sul Cme Group hanno scommesso tra l’altro ieri su una possibilità del 47% che la Fed alzi i tassi di almeno un quarto di punto percentuale entro la riunione del Fomc di settembre.