Dramma Italia: i poveri sono il 13,8%, ergo 8,2 milioni

15 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Sono 8,2 milioni gli italiani in condizioni di poverta’, una cifra pari al 13,8% dell’intera popolazione. E’ quanto si legge nel rapporto Istat sulla poverta’ nel 2010.

Tra questi 1 milione e 156 mila famiglie (il 4,6% delle famiglie residenti) risultano in condizione di poverta’ assoluta, per un totale di 3 milioni e 129 mila persone (il 5,2% dell’intera popolazione). Lo rileva l’Istat nel suo Rapporto “La poverta’ in Italia 2010” diffuso oggi.

Le famiglie che si trovano in condizione di poverta’ relativa sono 2 milioni 734 mila (l’11% delle famiglie residenti). La stima dell’incidenza della poverta’ relativa (cioe’ la percentuale di famiglie e persone povere), spiega l’istituto di statistica, viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di poverta’) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi. La soglia di poverta’ relativa per una famiglia di due componenti e’ pari alla spesa media mensile per persona nel Paese, che nel 2010 e’ risultata di 992,46 euro (+1% rispetto al valore della soglia nel 2009). Le famiglie composte da due persone che hanno una spesa mensile pari o inferiore a tale valore vengono classificate come povere

L’incidenza della poverta’ assoluta invece spiega l’Istat, viene calcolata sulla base di una soglia di poverta’ corrispondente alla spesa mensile minima necessaria per acquisire il paniere di beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, e’ considerato essenziale a uno standard di vita minimamente accettabile.