Draghi comprerà titoli di stato di Spagna e Italia?

2 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Mario Draghi accontentera’ i mercati riavviando il programma di acquisto di titoli di Spagna e Italia. E’ da 20 settimane che la Bce non fa operazioni di questo tipo sul secondario.

La strategia del banchiere fiorentino e’ duplice. Secondo l’esclusiva del Suddeutsche Zeitung anche il fondo salva stati ESM potrebbe essere usato per venire in soccorso dei paesi in difficolta’ finanziaria della periferia.

Il piano di Draghi per allentare le tensioni dei mercati e placare la crisi del debito prevede dunque un’azione concertata da parte della BCE e del fondo salva stati ESM.

Anche Goldman Sachs continua a credere che la Bce ripristinerà il programma di acquisto dei bond, e cita un sondaggio con cui ha intervistato 410 investitori.

Ma per molti investitori Draghi deludera’: il 69% dei clienti di Societe Generale interpellati prevede infatti che la Bce non accontentera’ i mercati. Di quel 69% le banche erano convinte al 50%, i fondi hedge al 68%, i gestori di asset al 71% e i gruppi corporate al 100%.

Arriva poi anche il commento di Jacques Cailloux, responsabile economista per l’Europa di Nomura, secondo cui esiste una probabilità del 60% che la Bce annunci il lancio della misura. “Di una cosa siamo certi – si legge nel comunicato di Nomura – l’intervento appare oramai inevitabile, entro e non oltre la fine della prossima settimana”. E ancora: “Il nostro scenario di base è che, nonostante le dichiarazioni di Draghi siano state fatte con l’intento di prendere tempo, il numero uno della Bce è con le spalle al muro e sarà necessaria una risposta concreta per evitare tensioni”.

Gli spread con la Germania dei rendimenti decennali di Spagna e Italia continuano a stringersi dopo i bonos emessi da Madrid e in attesa della decisione dell’istituto: i tassi sul benchmark iberico scambiano in calo al 6,6%, mentre quelli italiani sono in flessione al 5,8%.