Draghi alla guida della Bce: dopo i tedeschi arriva l’ok della Francia

26 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Dopo le indiscrezioni arrivate dalla Germania, anche la Francia pare essere favorevole alla candidatura di Mario Draghi come successore di Jean-Claude Trichet alla guida dalla banca centrale europea, secondo quanto riportato in un articolo di Bloomberg.

Il segnale che arriva da Parigi ha sicuramente una portata maggiore rispetto a quello tedesco, visto che il pollice alzato in questo caso è quello del presidente Sarkozy. I francesi potrebbe rendere pubblica la decisione proprio nella giornata di oggi, in un briefing che il leader francese terrà a Roma congiuntamente con il premier italiano, Silvio Berlusconi.

Secondo Sarkozy, Draghi sarebbe il candidato migliore tra quelli provenienti dai quattro paesi più importanti dell’Europa: Francia, Germania, Italia e Spagna. Gli altri candidati sarebbero Yves Mersch del Lussemburgo, Erkki Liikanen dalla Finlandia e Nout Wellink dall’Olanda. Il tedesco Klaus Regling non ha mai ricoperto il ruolo di banchiere centrale.

I primi segnali positivi dalla Germania sono arrivati la scorsa settimana, quando Wolfgang Schäuble, ministro delle finanze tedesco, si era dichiarato più aperto alla possibilità che Mario Draghi ottenga la carica più importante dell’istituto europeo.

Tuttavia l’ultima parola da parte della Germania arriverà dal cancelliere Angela Merkel, che seguendo l’opinione prevalente tra gli elettori tedeschi, sembra ancora riluttante ad accettare come capo dell’istituto centrale un membro di uno dei paesi più indebitati.