Draghi al Financial Times “E-bond non risolverebbero la crisi”

10 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, non vede di buon occhio la proposta di emissione di Euro-bond. IN una intervista rilasciata al Financial Times, Draghi spiega che la BCE rischierebbe di perdere tutto quello che ha e compromettere la sua stessa indipendenza, violando il Trattato della UE. “Sono consapevole che potremmo facilmente superare la linea e perdere quello che abbiamo, perdere indipendenza e fondamentalmente violare il trattato [Ue]”, ha detto Draghi al quotidiano finanziario britannico. Draghi ha poi sottolineato “la risposta primaria alla crisi dovrebbe essere una risposta nazionale, un piano fiscale credibile e riforme strutturali per rilanciare la crescita”. Per il numero uno della Banca d’Italia non c’è altra via e non esistono meccanismi in grado di correggere squilibri strutturali di fondo, che sono solo nazionali. Quanto alla moneta europea, Draghi sottolinea che “l’euro non è in discussione”, unendosi al coro di chi vede nell’unione monetaria un beneficio per tutti gli Stati Membri.