DOW RIAGGUANTA QUOTA 8.000, FORTE RALLY DEI CHIP

18 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Un martedi’ da leone per Wall Street, che al giro di boa conferma il trend rialzista che ha caratterizzato la seduta fin dalle prime battute.

Il Dow Jones riagguanta l’importante soglia psicologica degli 8.000 punti. Il rally dei chip mette le ali al Nasdaq.

Ad aiutare gli indici sono soprattutto le notizie piu’ confortanti provenienti dal fronte internazionale, che vedono in primo piano l’accordo che i Quindici dell’Unione europea hanno raggiunto sull’affaire Iraq.

A smorzare i venti di guerra e’ stata soprattutto la dichiarazione del primo ministro britannico Tony Blair, che ha sottolineato che “non c’e’ fretta di andare in guerra”. Allo stesso tempo il Presidente Usa Gorge Bush ha avvertito, secondo quanto ha riportato il Washington Post, che aspettera’ due settimane per una soluzione diplomatica prima di decidere se attaccare l’Iraq.

E secondo alcuni rumors l’Iraq avrebbe chiesto all’Iran di collaborare per consentire l’esilio politico a Saddam Hussein .

Gli investitori accolgono con favore la performance del dollaro, che recupera terreno contro l’euro. A tutto cio’ si aggiungono motivi di carattere tecnico. Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC rivela che il 63% degli intervistati ritiene che il mercato versi in una condizione di ipervenduto.

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FORTE BALZO DELL’HIGH TECH

Nella seduta odierna si mettono in luce i guadagni dei semiconduttori. L’indice di riferimento Philadelphia Semiconductor Index (SOX ) incamera un progresso superiore al 3%. In guadagno il colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq), che ha lanciato proprio oggi un nuovo chip, siglando il suo ingresso nel mercato dei chip per le telecomunicazioni.

In realta’, a sentire alcune voci di mercato, la concorrenza di Intel potrebbe andare a detrimento di alcuni titoli, quali Texas Instruments (TXN – Nyse), Broadcom (BRCM – Nasdaq), Nvidia (NVDA – Nasdaq), Qualcomm (QCOM – Nasdaq (QCOM) e Agere (AGR.A – Nasdaq). Ma in questo momento le azioni si allineano ai guadagni dell’hi-tech.

Oltre all’indice di riferimento dei semiconduttori, balzano in avanti gli hardware (GHA ), i software (GSO), i finanziari (DJ_FIN), i networking (NWX)e i petroliferi (XOI).

SUI LISTINI
Sul Nasdaq si mettono in luce i progressi di Intel (INTC – Nasdaq) , di Microsoft (MSFTT – Nasdaq), Cisco (CSCO – Nasdaq), di Microsoft (MSFTT – Nasdaq) e Oracle (ORCL – Nasdaq).

Sul Dow Jones i risultati positivi di Wal-Mart (WMT -Nyse ) portano fortuna a Home Depot (HD -Nyse ). In rialzo anche i finanziari American Express (AXP -Nyse ), J.P. Morgan (JPM -Nyse ) e Citigroup (C -Nyse ).

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI SULL’AFFAIRE IRAQ

Riferendosi alle proteste contro la guerra a livello mondiale verificatesi nel weekend, Bush ha detto che non sara’ scoraggiato dai cortei.

“La democrazia e’ una bella cosa e la gente ha il diritto di esprimere le proprie opinioni” ha detto il presidente. “Alcune persone nel mondo non vedono Saddam Hussein come una minaccia alla pace. Ebbene, io rispetto la loro opinione ma non la condivido”.

Bush ha inoltre ribadito che una nuova risoluzione sull’Iraq potrebbe essere utile ma che gli Stati Uniti non la ritengono necessaria.

Alla domanda dei giornalisti su un possibile ultimatum a Saddam, Bush ha risposto: “Ancora un’altra chance? Saddam sa come la penso e quello che dovrebbe fare: disarmare il Paese, completamente e totalmente. Sta cercando di guadagnare tempo e lo sta facendo attraverso l’inganno”.

COMMENTI SULL’AZIONARIO USA

► La banca d’affari Deustche Bank ha dichiarato di essere “leggermente piu’ rilassata sull’outlook dell’azionario Usa” e che trova spunti interessanti nei comparti energetico, sanitario e dei consumi primari. Tuttavia il broker non ha mancato di sottolineare che il valore reale dell’S&P 500 e’ di 100 punti inferiore al livello attuale.

► Per Subodh Kumar, chief portafolio strategist di CINC World Markets, e’ il fattore guerra la minaccia del 2003, cosi’ come nel 2002 la preoccupazione piu’ forte e’ stata rappresentata dagli scandali contabili e nel 2001 dallo scoppio della bolla speculativa delle dot.com. Kumar consiglia agli investitori di diversificare tra titoli del settore difesa, farmceutici, tecnologici e energetici. Attenzione anche ai titoli a media capitalizzazione e alle small cap con rating “overweight”.

ALTRI TEMI DELLA SEDUTA

In rialzo il titolo software Microsoft (MSFTT – Nasdaq), che oggi ha avviato le contrattazioni sulla base dello split 2 per 1 annunciato a meta’ gennaio.

Bene il comparto telecom (XTC – Nasdaq), che accoglie positivamente la nota di una societa’ di ricerca americana, che sottolinea che il settore sarebbe vicino al recupero e che a guidare la ripresa sarebbero le “baby bell” del calibro di SBC Communications (SBC – Nyse) e Verizon (VZ – Nyse). Prospettive positive anche per le societa’ di infrastrutture telecom come Lucent (LU – Nyse), Cisco (CSCO – Nasdaq) e Nortel (NT – Nyse).

Meno confortanti le notizie sul settore retail (DJ_RTS ). Secondo Bear stearns la debolezza del settore continuera’ per tutta la prima meta’ del 2003. Il comparto tuttavia beneficia dei risultati positivi di Wal Mart (WMT -Nyse ).

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.