DOW REPORT: ANALISI SETTIMANALE TITOLI 220404

23 Aprile 2004, di Redazione Wall Street Italia

SBC COMMUNICATIONS (PC 25.40 USD)
si avvicina il test della trendline ribassista

Questa settimana puntiamo lo sguardo su SBC Communications (PC 24.73 USD), che potrebbe fornire interessanti spunti nelle settimane a venire. Dopo la brutta discesa durata da novembre 2000 a settembre 2002 (da un max a 59.00 a un min a 19.57, con una performance del -67%), abbiamo assistito nell’ultimo anno e mezzo a una prolungata fase di consolidamento compresa nell’ampia banda fra 19.00/50 e 27.50, con livelli intermedi a 23.00 e 25.50.

Per le prossime sedute appare probabile un nuovo test e il superamento della trendline ribassista in essere dal settembre 2000 e in transito a 25.50/60. Al di sopra di tale resistenza si aprirebbero spazi di salita verso l’importante livello statico a 27.50, dove ci dobbiamo aspettare una nuova pausa di riaccumulazione.
Vedremmo un chiaro segnale di debolezza in caso di discesa al di sotto di quota 23.00, eventualità al momento poco probabile, che proporrebbe il test del supporto a 21.50/22.00.

******

Du Pont De Nemours (PC 44.18 USD)
E’ da circa due anni che il titolo sta effettuando un movimento di riaccumulazione fra 35.00/36.00 e 45.50/46.50, caratterizzato da minimi locali ascendenti.
Finché le quotazioni si mantengono al di sopra del supporto statico a 42.00/50, possiamo attenderci una nuova salita a testare l’area di resistenza a 45.50/46.50.
Il superamento di 46.50 aprirebbe finalmente spazi di salita verso 50.00/51.00.
Debolezza sotto 42.00 (poco probabile al momento), con discesa verso l’importante supporto a 40.50.

Exxon (PC 42.90 USD)
Il movimento rialzista che caratterizza il titolo da inizio 2003 ha portato le quotazioni in prossimità dell’importante area di resistenza a 44.00/45.00.
Per le prossime sedute appare probabile una pausa di consolidamento fra 40.00 e 45.00, prima di nuovi spunti rialzisti verso 48.00 e 50.00.
Il quadro tecnico fornirebbe segnali di debolezza solo in caso di una discesa al di sotto del supporto a quota 40.00, eventualità poco probabile al momento.

Boeing (PC 41.56 USD)
Dopo le pesanti discese verificatesi fra marzo 2002 e marzo 2003, il titolo ha effettuato una tipica inversione a ‘V’, portandosi verso l’area di resistenza a 45.00/47.00.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un robusto movimento correttivo verso la media mobile a 200 gg, a quota 38.00, dove si è avviato un rimbalzo tecnico.
Per le prossime settimane appare probabile una pausa nell’ampia banda compresa fra 37.00 e 45.00/47.00, che potrebbe a una ripresa del movimento a rialzo, con obiettivi 50.00 e 55.00.

Verizon (PC 37.85 USD)
Il titolo sta effettuando un ampio movimento laterale (35% circa) fra il supporto chiave a 31.00/50 e la resistenza a 44.00/45.00, con livelli statici intermedi a 34.00 e 40.00.
In prospettiva, finché le quotazioni si mantengono sopra quota 34.00, rimangono possibili nuove salite a testare l’importante trendline ribassista attualmente in transito a 42.00/50, dove sono attese nuove ondate di vendite.
Poco incoraggiante, invece, una discesa sotto 34.00, che riproporrebbe il test di 31.00/50, ultimo baluardo prima di un pesante deterioramento del quadro tecnico, eventualità al momento poco probabile.

JP Morgan Chase (PC 37.95 USD)
A inizio 2004, il titolo è riuscito a portarsi al di sopra della forte resistenza a 38.00/39.00, proseguendo poi verso il livello statico a 45.00.
La correzione delle ultime settimane ha determinato un movimento di pull-back verso la media mobile a 200 gg, in transito a 37.00/50, dove ci dovremmo aspettare un rimbalzo tecnico verso 42.00. Sarà il superamento di quest’ultima resistenza a fornire un nuovo segnale positivo sul titolo, proponendo il test di quota 45.00. Al di sopra di quest’ultimo livello, salita a 50.00/51.00.
Deterioramento sotto 37.00, con discesa a testare 33.00.

Pfizer (PC 36.84 USD)
Le vendite che hanno caratterizzato la prima parte di quest’anno hanno portato le quotazioni a testare puntualmente la media mobile a 40 settimane, dove sono tornati gli acquisti.
In prospettiva, il titolo mantiene un’impostazione moderatamente rialzista: il recente superamento della trendline ribassista in transito a 36.20/40 ha consentito un primo test della resistenza a 37.80 e dovrebbe portare le quotazioni a 38.90, con possibili estensioni verso quota 40.00.
Il quadro tecnico si deteriorerebbe invece in caso di discesa al di sotto di 33.60 (poco probabile), cui seguirebbe una correzione verso il supporto dinamico a 31.40/50.

Home Depot (PC 35.96 USD)
Il titolo è ingabbiato da mesi in un movimento laterale fra 35.00 e 38.00.
Avremo un segnale direzionale solo a seguito di un’uscita da tale banda.
Il superamento di 38.00 proietterebbe le quotazioni verso la resistenza statica a 41.00, dove dovremmo attenderci nuove prese di beneficio e quindi una ripresa della salita con obiettivo 45.00.
Negativa invece la violazione del supporto a 35.00, che riporterebbe il titolo verso 31.50.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.