DOW REPORT: ANALISI SETTIMANALE TITOLI 170604

17 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
GENERAL ELECTRIC – prosegue il rally

General Electric (PR 32.11 USD) ha subìto da metà 2000 a fine 2002-inizio 2003 una pesante discesa, passando da dei massimi a 60 dollari a dei minimi a circa 21, con una performance negativa pari a circa il 65%. Tale discesa ha di fatto raggiunto nel febbraio dell’anno scorso gli obiettivi ribassisti stimabili a seguito del completamento di una figura a Testa & Spalle, evidenziata nel grafico sottostante. La fase di consolidamento e di riaccumulazione che ne è seguita è poi servita ad alimentare il rally avviatosi nella primavera del 2003, quando le quotazioni si sono portate al di sopra di quota 28.

Previsioni: finché le quotazioni si mantengono al di sopra di 30, rimangono probabili nuove salite con obiettivi posti a 34 e quindi 36 dollari.
Il quadro tecnico si deteriorerebbe in caso di violazione del supporto statico a 30, con conseguente discesa verso l’area di supporto a 27-28.
In termini di Relative Performance, il titolo mostra da circa un anno un andamento sostanzialmente neutrale nei confronti dell’indice Dow Jones IA.

JP Morgan Chase (PC 37.32 USD)
A inizio 2004, il titolo è riuscito a portarsi al di sopra della forte resistenza a 38.00/39.00, proseguendo poi verso il livello statico a 45.00.
La successiva correzione ha poi ricondotto le quotazioni al di sotto dell’importante supporto statico a 37.00, portandole al test di quota 35.00, dove si è avviato un rimbalzo tecnico.
Per le prossime sedute il quadro tecnico rimane a rischio. La violazione del supporto a 35.00 determinerebbe un’estensione della discesa verso il supporto a 32.80/33.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.
Un nuovo segnale positivo si avrà invece solo con un ritorno al di sopra di 40.00, che proporrà il test del livello chiave a 43.00.

Coca Cola Co. (PC 51.19 USD)
A inizio anno, il titolo si è portato al di sopra della trendline ribassista in essere da metà ’98, andando poi a testare la resistenza statica a quota 53.00. Il successivo movimento di pull-back ha ricondotto le quotazioni verso la trendline precedentemente violata, in transito a 47.00, dove sono tornati gli acquisti determinando un movimento laterale / moderatamente positivo fra 47.00 e 53.00.
Per le prossime settimane rimane probabile uno spostamento verso l’alto del movimento di congestione, fra 49.00 e 53.50/54.50.
Debolezza al di sotto di 49.00, ma un segnale di deterioramento si avrebbe solo al di sotto di 47.00, con conseguente correzione verso il forte supporto statico a 42.00/43.00.

Citigroup (PC 46.89 USD)
Il prolungato rally che ha caratterizzato il titolo da settembre 2002 a fine aprile scorso, ha consentito alle quotazioni di passare da 24.42 a 52.88 (+ 116%), andando quindi a testare la forte area di resistenza statica a 53.00/54.00.
La successiva correzione tecnica ha determinato il test di quota 45.00, cui è seguito il previsto rimbalzo tecnico verso 47.50 (si potrebbe ancora avere un’estensione a 48.50/49.00), ma finché le quotazioni stazionano sotto tali livelli permane il rischio di una ripresa della discesa.
Le vendite scatterebbero nuovamente con la violazione di 45.00, con obiettivo il supporto critico a 42.50 la cui tenuta è fondamentale, pena il deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi.

American Express (PC 51.40 USD)
Il superamento dell’importante resistenza statica a quota 45.00, a metà 2003, ha consentito al titolo di proseguire con forza il suo movimento rialzista e di portarsi, a febbraio 2004, in prossimità della resistenza a 55.00/56.00. Le successive vendite hanno poi determinato una correzione verso 47.50.
Per le prossime sedute appare probabile un movimento laterale di riaccumulazione, compreso fra 47.50 e 53.00, prima di riprendere la salita verso 56.00.

General Motors (PC 47.63 USD)
Grazie al rally avviatosi a marzo 2003, il titolo è riuscito a portarsi, a inizio 2004, al di sopra della trendline ribassista in essere dal 2000, arrivando a toccare un massimo a 55.55 a gennaio ’04 (+ 87% rispetto ai minimi di marzo ’03).
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un movimento correttivo che ha portato le quotazioni al test di 43.00, dove si è avviato un rimbalzo tecnico.
Per le prossime settimane appare probabile un movimento laterale compreso fra 43.00 (con possibili estensioni verso il basso a 41.00) e 50.00.
L’eventuale violazione della resistenza a 50.00 consentirebbe poi una risalita a testare quota 55.00.

Merck & Co (PC 47.96 USD)
Nelle ultime settimane il titolo ha avviato un movimento laterale fra 43.50 e 49.00. Tale movimento dovrebbe proseguire anche nelle prossime sedute.
Un segnale direzionale si avrà a seguito del superamento di 49.00, che consentirebbe l’avvio di un rally con obiettivo 54.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe chiaramente in caso di violazione del supporto a 46.00, che determinerebbe una nuova correzione con obiettivo 43.00.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

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