DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLO 20070118

19 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
ALCOA – A cavallo della media mobile a 200 gg

ALCOA (PC 30.53 USD 01/11/06 div. 0.15 USD)
Da maggio a settembre 2006 le quotazioni sono passate da 37.00 a 26.50 (- 28%), dopodiché hanno avviato un movimento di consolidamento sopra quest’ultimo livello e al di sotto di 29.00 fino a metà novembre. Negli ultimi mesi il titolo ha infine avviato un rally seguito da un movimento di congestione fra 28.00 e 31.50, portandosi ripetutamente al di sopra e al di sotto della media mobile a 200 gg, in transito a quota 30.00.

Per le prossime sedute: la tenuta del supporto a quota 30.00 dovrebbe consentire un nuovo impulso rialzista verso 32.50 e quindi 33.50/34.00. Il quadro si indebolirebbe in caso di violazione di 28.00, poco probabile al momento.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 15 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina ad Alcoa, in congestione fra 28 e 31.50.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 1° febbraio 2007.

McDonald’s Corp (PC 44.86 USD 13/11/06 div. 1.000 USD)
Il consolidamento sopra 40.50/41.00 di ottobre/novembre 2006 ha consentito un nuovo impulso rialzista tuttora in atto.
Per le prossime sedute: finché le quotazioni si mantengono sopra 44.00 sono possibili nuove salite verso 46.00 e quindi 48.00.
Indebolimento in caso di violazione di quota 43.00, che avvierebbe una correzione verso 41.00.

Hewlett Packard (PC 44.42 USD 11/12/06 div. 0.08 USD)
Dopo il movimento dicongestione fra 38.00 e 41.00 degli ultimi tre mesi del 2006, le quotazioni hanno avviato una nuova salita a testare 44.00.
Per le prossime sedute: è probabile un consolidamento sopra 41.50/42.00, prima di nuovi impulsi a rialzo verso 45.00/46.00.
Le pressioni a rialzo si attenuerebbero sotto 40.50, mentre il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di violazione del supporto a 38.50.

Home Depot (PC 40.29 USD 28/11/06 div. 0.225 USD)
La base formatasi con un triplo minimo tra luglio e agosto 2006 ha consentito l’avvio di un prolungato rally che ha condotto le quotazioni in prossimità di 42.00.
Per le prossime sedute: la tenuta di quota 39.00 dovrebbe consentire un nuovo test della resistenza a 42.00, al di sopra della quale la salita proseguirebbe verso 44.00.
Il quadro si indebolirebbe in caso di discese sotto 37.50 poco probabile al momento.

General Electric (PC 37.98 USD 21/12/06 div. 0.28 USD).
La pausa di consolidamento di ottobre-dicembre 2006 è stata seguita da un’accelerazione a rialzo a testare 38.50.
Per le prossime sedute: il superamento della resistenza 38.50 aprirebbe spazi di salita con obiettivo 41.00/42.00.
Il quadro si indebolirebbe in caso di ritorno sotto 37.00.

Verizon (PC 36.88 USD – 08/01/07 div. 0.405 USD)
Il test di novembre della media mobile a 200 giorni, a quota 34.00 è stato seguito da un robusto rally che ha riportato le quotazioni in area 38.50/39.00.
Per le prossime settimane: finché le quotazioni si mantengono sopra 36.50 è possibile un nuovo impulso a rialzo con obiettivo 40.00/50.
Indebolimento sotto 36.50, con rischio correzione verso 34.00.

Walt Disney (PC 35.25 – 13/12/06 div. 0.31 USD)
Il movimento di riaccumulazione triangolare sopra 28.50 che ha caratterizzato il periodo aprile-agosto 2006 ha consentito l’avvio di un movimento a rialzo tuttora in corso.
Per le prossime settimane: la tenuta di quota 34.00 dovrebbe consentire la ripresa del movimento a rialzo con obbiettivo 36.50/37.00.
Indebolimento al di sotto di 32.50, con conseguente correzione verso 30.00/50.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a ‘balzo’ verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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