DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20100204

4 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

DOW JONES REPORT

Giovedì, 04 febbraio 2010
SOTTO LA LENTE:
DU PONT (PC 33.49 USD) AGGIORNAMENTO
Resistenza a 35.00/50 ancora da superare

Prosegue dall’agosto 2009 l’ampio movimento laterale compreso fra 30 e 35.50 (ampiezza pari a 17 punti percentuali)
Per le prossime settimane: il quadro è tornato laterale. Le quotazioni non riescono a portarsi al di sopra della resistenza critica a 35.00/50. Il suo superamento aprirebbe spazi di salita con obiettivi individuabili a 36.50, 38.00/50 e quindi 40 dollari
Segnale negativo in caso di violazione di quota 32, che proporrebbe il test del supporto chiave a quota 30.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Du Pont, che prosegue il suo movimento laterale.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 11 febbraio 2010

United Technologies (PC 67.35 USD)
Dai minimi di marzo 2009, a 37.40 dollari, si è progressivamente portato a quota 73.
Per le prossime sedute: nell’immediato potrebbe esserci una pausa sopra 67/68, ma la salita dovrebbe proseguire con obiettivo 75.50/76.00, resistenza in prossimità della quale sono attese prese di beneficio
Segnali di indebolimento delle pressioni a rialzo in caso di violazione del supporto a 67/68, con possibili correzioni verso 65e quindi 59 dollari.

Kraft Foods (PC 28.08 USD)

Da fine 2008 le quotazioni stanno disegnando una composita formazione a Testa & Spalle rovesciato, con implicazioni rialziste. Il punto di minimo della formazione è a 20.80, la cosiddetta Neckline (la linea di tendenza che congiunge i massimi della formazione) è attualmente in fase di test e passa a 28.50/29.00. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un primo tentativo di superamento della neckline, mentre attualmente è in corso un movimento di congestione fra 27 e 30.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si portassero stabilmente sopra 28.50 si avrebbe conferma di un movimento a rialzo con obiettivi individuabili a 32 e 35 (estensioni a 37.50/38).
Segnali di indebolimento sotto 27, con il rischio di discese a 25 e 23.

Exxon Mobil (PC 66.60 USD)
Da inizio 2009 il titolo sta consolidand0 sopra 63-64, portandosi ripetutamente in prossimità dell’area di resistenza a 75-77.
Per le prossime settimane: è in corso un test della parte bassa della banda di oscillazione e, nell’immediato è probabile un consolidamento sopra 65/66 prima di un rimbalzo verso 68/70.
Deciso indebolimento sotto 62, con possibilità di accelerazioni a testare 53/55.

IBM (PC 125.66 USD)
La prolungata salita avviatasi nel novembre 2008 sul minimo a 69.50 si è arrestata nelle ultime settimane, dopo il massimo registrato 134.25.
Per le prossime settimane: è in corso una correzione che potrebbe estendersi a 115/117.
Solo su ritorni sopra 130 sarebbe possibile ipotizzare una ripresa della salita, con obiettivo 140.

General Electric (PC 16.38)
Il movimento laterale fra 14 e 17.50 si protrae ormai dal settembre scorso.
Per le prossime settimane: la pausa di congestione sopra 16.00/50, potrebbe consentire nuovi spunti a rialzo con primo obiettivo la resistenza a 17.50. Il suo superamento aprirebbe spazi di salita con obiettivo 19.00/50.
Un ritorno al di sotto del supporto statico a quota 14.00/50, avvierebbe invece una rapida correzione a testare 13 e quindi 12.20.

Home Depot (PC 28.37 USD)
Dopo aver testato più volte 17-17.50 fra ottobre 2008 e marzo 2009, il titolo ha avviato un movimento rialzista inserito all’interno di un ampio canale (circa 18 pti percentuali) che ha condotto le quotazioni in prossimità di 29.50, che ha finora bloccato la salita.
Per le prossime sedute: probabile prosecuzione della fase di correzione / consolidamento in prossimità di 27.00/50, prima di un test dell’area di resistenza a 30.50/31.00, il cui superamento proporrebbe di area 33.00/34.00.
Debolezza in caso di discesa confermata sotto 27, che riproporrebbe il test di 24.50/25.00.

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.
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