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DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20100121

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DOW JONES REPORT

Giovedì, 21 GENNAIO 2010

SOTTO LA LENTE:
DU PONT (PC 34.52 USD) – Verso la resistenza a 35.50

Da agosto 2009 il titolo sta effettuando un ampio movimento laterale compreso fra 30 e 35.50 (ampiezza pari a 17 punti percentuali)
Per le prossime settimane: l’impostazione di fondo è laterale/rialzista. La congestione al di sopra di 33.50 delle ultime sedute dovrebbe preludere a una nuova risalita a testare la resistenza critica a 35.50. Il suo superamento aprirebbe poi spazi di salita con obiettivi individuabili a 36.50, 38.00/50 e quindi 40 dollari
L’ipotesi rialzista verrebbe meno in caso di rapida discesa al di sotto di 33.50, che potrebbe avviare una correzione a testare quota 32. Al di sotto di questo importante supporto statico, si proporrebbe il test del supporto chiave a quota 30.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Du Pont, in congestione nella parte alta di un ampio intervallo di oscillazione.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 4 febbraio 2010

United Technologies (PC 71.43 USD)
Prosegue la salita del titolo, che, dai minimi di marzo 2009, a 37.40 dollari, si è progressivamente portato a quota 73.
Per le prossime sedute: nell’immediato potrebbe esserci una pausa sopra 68, ma la salita dovrebbe proseguire con obiettivo 75.50/76.00, resistenza in prossimità della quale sono attese prese di beneficio
Segnali di indebolimento delle pressioni a rialzo in caso di violazione del supporto a 68, con possibili correzioni verso 65.

Kraft Foods (PC 28.78 USD)

Da fine 2008 le quotazioni stanno disegnando una composita formazione a Testa & Spalle rovesciato, con implicazioni rialziste. Il punto di minimo della formazione è a 20.80, la cosiddetta Neckline (la linea di tendenza che congiunge i massimi della formazione) è attualmente in fase di test e passa a 28.50/29.00.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si portassero stabilmente sopra 28.50 si avrebbe conferma di un movimento a rialzo con obiettivi individuabili a 32 e 35.
Segnali di indebolimento sotto 27, con il rischio di discese a 25 e 23.

Procter & Gamble (PC 60.45 USD)
Il rally partito a marzo 2009 ha portato il titolo da 44 a 63.50 a fine novembre/inizio dicembre, dopodiché sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane: rimane probabile un consolidamento sopra 58/59 dollari prima di nuove salite con obiettivo quota 66.
Indebolimento delle pressioni a rialzo al di sotto di 58, con possibili correzioni a 54/55.

Boeing (PC 60.20 USD)
Il movimento a triangolo rettangolo rialzista che ha caratterizzato il titolo da maggio a dicembre 2009 ha dato origine a un impulso rialzista che ha condotto le quotazioni al di sopra della resistenza statica a 56.00/50. Nelle ultime sedute il titolo si è portato poco oltre 62, per poi effettuare un contenuto ripiegamento.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa sopra 56/57, dovuta a un movimento di throw back (ritorno verso la resistenza superata) prima di una ripresa della salita con obiettivo 68.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese confermate al di sotto di 53, con possibile correzione a 47.

General Electric (PC 16.50)
Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un consolidamento sopra 15 e quindi a uno spunto a rialzo a testare 17.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa correttiva e un consolidamento sopra 16.00/50, dopodiché sono possibili nuovi spunti a rialzo con primi obiettivo la resistenza a 17.50. Il suo superamento aprirebbe spazi di salita con obiettivo 19.00/50.
Un ritorno al di sotto del supporto statico a quota 14.20/50, avvierebbe invece una rapida correzione a testare 13 e quindi 12.20.

Home Depot (PC 28.66 USD)
Dopo aver testato più volte 17-17.50 fra ottobre 2008 e marzo 2009, il titolo ha avviato un movimento rialzista inserito all’interno di un ampio canale (circa 18 pti percentuali) che ha condotto le quotazioni in prossimità di 29.50.
Per le prossime sedute: probabile correzione/consolidamento in prossimità di 27.00/50 prima di spunti prima di un test dell’area di resistenza a 30.50/31.00, il cui superamento proporrebbe di area 33.00/34.00.
Debolezza in caso di discesa confermata sotto 27, che riproporrebbe il test di 24.50/25.00.

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Legenda

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.
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